Nel campo dell'elettrificazione FCA è indietro rispetto a numerosi costruttori, basti pensare al progresso sull'ibrido di Toyota e a elettriche pure come Nissan Leaf, Renault Zoe, Opel Ampera e Honda Insight. Su un altro terreno di gioco, ovvero quello della guida autonoma, FCA segna invece un colpo a sorpresa che non mancherà di spiazzare la concorrenza, anticipandola grazie a un accordo con Waymo, società nata da una costola di Google.

Concorrenza, specie quella tedesca, che in queste ore ha ben altri problemi da fronteggiare, dopo la rivelazione dell'utilizzo di cavie animali e umane nei test sui gas di scarico.

Sul fronte della guida autonoma, invece, i più importanti costruttori hanno scelto strade e strategie diverse. C'è chi ha sviluppato tecnologie in proprio, percorrendo chilometri e chilometri di test. C'è chi si è alleata a fornitori di sistemi elettronici ed automatici, come può essere Bosch.

C'è chi ha cercato un partner per sviluppare nuovi servizi, come ha annunciato Volvo con Uber. In questo senso, Sergio Marchionne ha scelto Waymo per il complesso e raffinato software di gestione della guida autonoma, che in molti paesi del mondo, è bene ricordarlo, sconta ritardi dal punto di vista normativo, nonché dubbi etici legati ad alcune dinamiche in cui la scelta di un comando in fase di forte emergenza spetta a un computer.

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Il modello prescelto da Waymo è la Chrysler Pacifica

La natura dell'accordo siglato da FCA e Waymo è volto a incrementare la flotta di Chrysler Pacifica a guida autonoma, che da qualche anno sono impiegate in severi test lungo le strade di ben 25 città americane, tra le quali Atlanta, Detroit e San Francisco. Una prima fase dell'accordo, aperto ad altri costruttori nel 2016, aveva previsto la fornitura di 100 Chrysler Pacifica.

Nel corso del 2017 Waymo ne aveva richieste altre 500. Per il 2018, invece, è stato annunciato l'ordine di "migliaia di pezzi", con l'obiettivo di creare a breve la prima flotta taxi a guida autonoma, allargandola in numerose città americane. Ma perché la scelta è caduta su questo modello? Il ceo di Waymo, Krafcik, parla di "versatilità degli interni e di ottime doti stradali", ma è bene sottolineare che la Chrysler Pacifica è uno dei monovolume più popolari e rassicuranti in Usa, essendo la sostituita dell'infaticabile Voyager.

La vettura è dotata poi di un alimentazione ibrida, quel che ci vuole per dare un tocco di tecnologia ed ecologia che non guasta all'immagine che l'innovativo servizio taxi vuole costruirsi.

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