La Mazda aggiornerà il suo SUV medio la cx-5 con la nuova generazione di motorizzazioni Skyactiv, una gamma di propulsori che faranno il loro debutto in Europa per il Salone di Ginevra. Due le versioni skyactiv-G, 2.0 litri e 2.5 litri benzina, e Skyactiv-D 2.2 litri diesel. Oltre alle nuove motorizzazioni la CX-5 approfitterà per un aggiornamento delle finiture per gli arredi dell'abitacolo e l'adozione di nuovi accessori come l'adozione di un nuovi sistema di visione in manovra o il portellone elettrico.

2.0L e 2.5L Skiactiv-G Benzina

Si tratta del primo propulsore a benzina al mondo che riesce a raggiungere un rapporto di compressione di 14,0:1, migliorando l'efficienza termica del 9%, senza avere i fastidiosi effetti di calo di coppia battito in testa tipico dei motori ad alto rapporto di compressione.

I tecnici Mazda sono riusciti ad ottenere un'accensione spontanea della miscela quando questa arriva nella camera di combustione per mezzo della esposizione alla maggiore temperatura e pressione. In sostanza, una volta bruciata la miscela, non tutti i gas di scarico vengono evacuati. La percentuale che rimane nella camera di combustione, aumenta la temperatura ed al contempo riduce la possibilità di fenomeno della detonazione. Fondamentale la riprogettazione del collettore di scarico con conformazione 4-2-1, con una geometria tale da consentire il ritorno di parte dei gas di scarico evacuati in un cilindro attiguo. Per far lavorare bene il catalizzatore i tecnici Mazda modificato gli anticipi per avere una temperatura dei gas di scarico più alta.

Gli iniettori muti-foro costringono la miscela a stare raccolta nella nuova configurazione geometrica del cielo del pistone.

2.0L Skyactiv-D

Nel caso dei motori Diesel, i tecnici giapponesi hanno adottato una strada inversa rispetto a quanto adottato per il motori benzina abbassando il rapporto di compressione. Il ritardo dell'iniezione della miscela aria carburante, rende la combustione più omogenea ad una temperatura più bassa controllando la formazione degli NOx, ottenendo l'omologato per le norme Euro 6 europee senza l'adozione di sistemi post trattamento dei gas di scarico.

La minore pressione all'interno della camera di combustione consente anche di avere tutti i componenti più leggeri, i motore nel suo complesso pesa il 25% in meno con un miglioramento anche degli attriti meccanici. L'iniezione sfrutta iniettori multi-foro, che possono gestire fino a 9 multi iniezioni di carburante, suddividendole anche in pre-iniezione o post-iniezione in base alla condizioni di guida.

Per migliorare l'affidabilità c'è il sistema VVL, che gestisce l'apertura della valvola di scarico consentendo il ritorno dei gas all'interno per aumentare la temperatura, stabilizzando l'accensione. Il nuovo sistema di turbocompressore a doppio stadio è concepito per migliorare la risposta ai regimi medio bassi, tenendo una buona spinta fino al limite dei giri massimo. La potenza sale a ben 190cv per una coppia di 450Nm.