Tutti coloro che intendono accendere un finanziamento per l'acquisto di automobili o beni di consumo e coloro che invece decidono di compiere un passo più grande, lanciandosi nell'acquisto dell'abitazione nella quale andranno a vivere stipulando un mutuo immobiliare devono fare i conti con gli istituti di credito e i parametri che le stesse utilizzano per calcolare gli interessi che richiederanno a fronte della concessione di finanziamento o mutuo. E' quindi fondamentale avere conoscenza degli strumenti che verranno utilizzati al fine di avere un'idea corretta della spesa che si dovrà affrontare nei mesi o anni a venire.

Frequentemente il tasso di interesse applicato al finanziamento è dato dalla somma tra uno dei due tassi ufficiali di riferimento istituiti e aggiornati quotidianamente dall'EBF (Federazione Bancaria Europea) rilevato ad una scadenza predefinita e uno spread (la c.d.

remunerazione del rischio incassata dall'istituto di credito a fronte del prestito erogato) richiesto in sede di stipula dell'atto di mutuo.

L'Euribor è il tasso di interesse medio relativo alle transazioni finanziarie a breve termine tra le banche europee e viene utilizzato come parametro di riferimento per i mutui o finanziamenti a tasso variabile.

L'Eurirs è il tasso di interesse medio utilizzato tra le principali banche per la stipula di contratti in strumenti derivati e viene utilizzato come parametro di riferimento per i mutui o finanziamenti a tasso fisso.

Nel caso di finanziamenti a tasso variabile, gli istituti di credito legano i tassi di interesse richiesti o erogati periodicamente all'andamento dell'Euribor rilevato in una data predeterminata. Ad esempio alcuni istituti prendono come riferimento il tasso rilevato il primo giorno lavorativo del mese precedente la scadenza della rata, altri il giorno 15 o 20 del mese, altri ancora l'ultimo giorno lavorativo del mese.

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Non pochi istituti considerano la media aritmetica dei tassi giornalieri relativi al mese precedente quello di applicazione.

In egual misura gli istituti di credito in sede di raccolta presso i risparmiatori emettono spesso titoli obbligazionari a tasso variabile legati al tasso Euribor anche in questo caso abbinati ad uno spread (che in questo caso, ovviamente, sarà ben più basso di quello richiesto in sede di concessione di prestito o mutuo).

I tassi Euribor sono calcolati sia sulla base di 360 giorni annui che su quella di 365. Di seguito verranno elencati i tassi ufficiali di oggi 27 marzo.

Euribor

· 1 settimana: 0,210 (tasso/360) - 0,213 (tasso/365)

· 1 mese: 0,241 (tasso/360) - 0,244 (tasso/365)

· 2 mesi: 0,281 (tasso/360) - 0,285 (tasso/365)

· 3 mesi: 0,318 (tasso/360) - 0,322 (tasso/365)

· 6 mesi: 0,422 (tasso/360) - 0,428 (tasso/365)

· 9 mesi: 0,511 (tasso/360) - 0,518 (tasso/365)

· 12 mesi: 0,598 (tasso/360) - 0,606 (tasso/365)

Eurirs (quotazione delle ore 11.30)

· 5 anni: 0,989

· 10 anni: 1,811

· 15 anni: 2,261

· 20 anni: 2,425

· 25 anni: 2,475

· 30 anni: 2,484