Oltre alle altre novità sulle abitazioni riguardanti la Local Tax 2015, comprare casa senza stipulare un mutuo è possibile grazie all'opzione "rent to buy" c.d. "contratto di affitto con patto di riscatto o futura vendita" che consente all'aspirante acquirente di ottenere la concessione di un immobile, pagando un canone mensile - come se fosse un affitto - e posticipare il "trasferimento della proprietà della casa" ad un momento successivo: i canoni mensili corrisposti nel corso del tempo verranno poi inseriti nel contratto di compravendita e decurtati dalla somma pattuita. Questa novità, favorevole ai tanti aspiranti acquirenti a cui viene negata la concessione di un mutuo, è stata introdotta con il decreto Sblocca Italia (decreto legge n.

133/2014, art. 23, commi 1-6), finalizzata alla ripresa del mercato immobiliare, la cui crisi ha raggiunto i minimi storici (si stima sotto i livelli del 1985). Negli ultimi anni, le banche hanno erogato sempre meno mutui, cambiando i parametri per la concessione degli stessi. Per tale motivo, si è pensato di lanciare lo strumento del Rent to buy, che permetta ai cittadini di poter comprare casa senza ricorrere al mutuo. Grazie a al Rent to buy, si ottiene l'immediato godimento della casa: è una formula di compravendita immobiliare che assume lo schema della "locazione finalizzata all'acquisto di una casa" , un metodo già da molto tempo in uso in alcuni Paesi anglosassoni. La metodologia introdotta dal decreto Salva Italia sostituisce la tradizionale compravendita con evidenti vantaggi per i potenziali acquirenti che, in tempi brevissimi, potranno entrare nel possesso dell'immobile che desiderano acquistare, senza attendere necessariamente l'erogazione di un mutuo o un prestito, oppure, attendere di ricevere una donazione, un'eredità, ecc., per potersi permettere l'acquisto di una casa.

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La natura giuridica di questa nuova opzione è quella di un contratto atipico, che risulta dalla fusione del contratto di locazione e quello di vendita. Con la stipulazione di questo contratto, viene pattuito il prezzo del futuro acquisto dell'immobile: il trasferimento della proprietà della casa acquistata con il rent to buy avverrà poi con il pagamento della somma complessiva che viene pattuita proprio con l'inserimento nel contratto di clausole ad hoc.

Importante: se il conduttore, futuro l'acquirente, non corrisponde puntualmente il pagamento dei canoni pattuiti,si determina la risoluzione del contratto "rent to buy" o di locazione con riscatto/futura vendita. Se successivamente decide di non voler adempiere l'obbligazione, acquistando definitivamente l'immobile, dovrà restituire la casa perdendo l'indennità corrisposta e la parte maggiorata del canone. Se invece è il futuro venditore a non voler più adempiere l'obbligazione, sarà tenuto a restituire quella parte del canone imputata al corrispettivo prezzo di acquisto, nonché gli interessi legali maturati, trattenendo invece solo la parte stabilita come canone di locazione.

Altro vantaggio è dat dal fatto che il contratto "rent to buy" è immediatamente trascrivibile nei Registri immobiliari ed ha efficacia per 10 anni (a differenza del preliminare di vendita che ha efficacia per soli 3 anni), con tutte le garanzia che ne derivano (ad esempio opponibilità ai terzi). #mutuo casa #Governo