Pino Daniele era un artista eclettico, che amava la musica, ed era un vero genio. Classe '55, la sera del 4 gennaio 2015 muore in seguito a delle complicanze cardiache. Insieme a Massimo Troisi è uno dei figli di Napoliche non verrà mai dimenticato. La sua morte ha stupito non solo i fan, ma anche i suoi colleghi. La sera del 31 dicembre 2014, il cantautore partenopeo fu ospite di Rai Uno per festeggiare il nuovo anno. Questo dimostra quanto era importante per il grande Pino vivere di musica. Napoli ha perso un rappresentante fondamentale della sua cultura, ma le sue canzoni vivranno sempre nel cuore delle persone.

Il 2015 anno triste: se ne vanno due grandi artisti

Il 2015 si era aperto con la morte di Pino Daniele e si è chiuso con la dipartita dell'attore di teatro Luca De Filippo. Quest'ultimo era figlio del grande commediografo Eduardo De Filippo e cominciò ad avvicinarsi al teatro ancora bambino. Era il 1955 e Luca, giovanissimo, debuttò nella compagnia del padre. Anche Pino Daniele fin da piccolo si appassionò alla musica, arrivando al successo nel 1980. Uno dei suoi album più famosi è "Nero a metà", ma ce ne sono molti altri. Erano due artisti singolari, che svolgevano il proprio mestiere con passione, e di conseguenza il pubblico li amava e continuerà ad amarli. La morte ha colto questi due grandi artisti improvvisamente e inaspettatamente.

Pino Daniele e Massimo Troisi: i grandi se ne vanno sempre prima

I due artisti e amici sono stati accomunati dallo stesso destino. Hanno mostrato un talento fuori dal normale e hanno sempre dimostrato grande sintonia anche a livello lavorativo. Scrissero anche delle canzoni insieme, che furono inserite nei film di Massimo Troisi. Erano due geni in due settori diversi: Massimo Troisi nel cinema e Pino Daniele nella musica. Non bisogna mai smettere di ricordare questi pezzi di storia della Napoli "bella". Sono personalità che ci rendono felici di essere napoletani. Ciao Pino! Per restare sempre aggiornati sulle notizie di Napoli cliccate sul tasto segui.