A Pompei è tempo di vendemmia

Torna l'appuntamento con la vendemmia negli Scavi di Pompei. Anche quest'anno nel celebre sito archeologicoavrà luogo il tradizionale taglio delle uve nei vigneti di Casa del Triclinio, nella giornata di mercoledì 19 ottobre. Una occasione speciale per i turisti perché sarà aperto al pubblico anche ilvigneto delForo Boario.

Una giornata tradizionale negli scavi

Il progetto nasce nel 1994grazie ad una convenzione tra la Soprintendenza, ilLaboratorio di Ricerche Applicate di Archeologia e Botanica e l’azienda vitivinicola campana Mastroberardino che si occupa della cura dei vitigni all'interno degli scavi, producendo il vino della Villa dei Misteri.Le aree interessate dell'antica Pompei,la cittàseppellita dall'eruzione del Vesuvio nel 79 d.C.

insieme ad Ercolano ed Oplonti, hanno un’estensione di più di un ettaro ripartito su 15 appezzamenti di diversa grandezza. Sono in grado di produrre circa 30 quintali d’uva.

Un vino pregiato

A fare da protagonista a questa giornata speciale sarà la Villa dei Misteri, la celebre residenza conosciuta in tutto il mondo per gli affreschi del triclinio che raffigurano dei riti misterici, ispirati alla pittura greca. I dipinti, opera di un artista anonimo che decorò gli interni del rustico complesso, sono stati scoperti nel 1909 - 1910 perché erano stati seppelliti durante l'eruzione del Vesuvio, che distrusse la città di Pompei, da una coltre di cenere e lapilli. Ancora incerti sono il soggetto ed il significato degli affreschi: si tratta di una serie di sequenze chepotrebbero, secondo alcuni studiosi, rappresentare il rito di iniziazione di una delle spose del dio Dioniso.

Un vino pregiatoprodotto con uvePiedirossoeSciascinoso, che viene realizzato con tecniche antiche di duemila anni fa. Un tuffo indietro nel passato di Pompei, attraverso una iniziativa che intende valorizzare e difendere il territorio salvaguardando il paesaggio e l'ambiente, e soprattutto mostrando come tecniche antiche di produzione possano essere ancora attuali.