Successo per lo spettacolo portato in scena dagli attori della piccola compagnia teatrale della parrocchia "Immacolata Concezione" di Tre Ponti di Pompei, retta da don Sebastiano Bifulco.

"'A Guerra 'ncapa e 'a pace dint 'a casa": questo il titolo della commedia per la quale, oltre agli appuntamenti dell'1 e 2 aprile 2017 alle ore 20:00, presso il teatro della parrocchia, è prevista un'ultima replica per la serata del 3 aprile 2017 (stesso luogo, stesso orario).

Un intreccio di storie, di sentimenti prima affievoliti e poi riscoperti, di equivoci, di espedienti.

La commedia è uno spaccato della società in chiave ironica: c'è il falso invalido, che finge di essere cieco indossando gli occhiali da sole anche in casa pur di non perdere la pensione, e che si preoccupa della vicina impicciona e pettegola che spia sempre dal balcone.

Ci sono poi i due anziani (la nonna finge di essere paralitica ma in realtà non lo è), le cui pensioni sono fonte di reddito essenziale per la famiglia; figlia, genero e nipote li accudiscono pensando esclusivamente ai soldi.

Ma c'è spazio anche per una giovane coppia di fidanzati il cui amore, inizialmente contrastato dal padre di lei, diventa poi uno stimolo per gli altri personaggi a tirarsi fuori dal torpore dei propri sentimenti, al punto tale che persino i due nonni riscoprono il calore di un tenero abbraccio.

Testo e regia sono di Giuseppe Barroccio, che interpreta anche il personaggio di nonno Pierino. A seguire: Rusinella, la moglie (Mena Langella); Lucariello, il marito (Francesco Manzo); Geppina, la nonna (Giuseppina Vitiello); Lucia, la figlia "zitella" (Adriana Marra); Gennaro, il fidanzato (Domenico Donnarumma); il dottore (Gustavo Agnotti A.); infermiera (Grazia Malafronte).

Gli attori sono stati supportati dalla suggeritrice Rosanna Agnotti A. Il ruolo di presentatrice è stato affidato a Maria Sorrentino. Prezioso anche il contributo di Palma Donnarumma, in qualità di tecnico del suono.

Le offerte raccolte nel corso del tre serate andranno in beneficenza: serviranno per il sostentamento del bambino adottato a distanza dalla comunità parrocchiale.