Che Gomorra avesse un grande impatto mediatico ed emozionale sulla gente lo sapevamo già, ed eravamo a conoscenza anche del fatto che le rappresentazioni romanzate delle attività illecite della criminalità organizzata partenopea non fossero accettate da buona parte della critica. I telespettatori sono divisi tra chi dice che gli eventi mostrati nella fiction rispecchino fedelmente quello che succede nella realtà e chi invece afferma che la rappresentazione della malavita in Gomorra sia pericolosa in quanto i fans potrebbero affezionarsi ed imitare i personaggi della famosa serie televisiva.

Cosa è successo nel pomeriggio del 4 Dicembre?

Il 4 Dicembre intorno alle ore 18:00 una gang di giovani in motorino (sei uomini su tre scooter), mentre scorrazzava per il quartiere di Ponticelli, ha esploso numerosi colpi di arma da fuoco lungo via Argine, proprio come nelle scene della prima serie di Gomorra, quando i "ragazzi del vicolo" erano intenzionati a spaventare i vecchi del clan. Non si conoscono i motivi del gesto, probabilmente un atto intimidatorio verso una banda rivale, o semplicemente un modo incivile di passare il tempo, ma la segnalazione da parte dei residenti è arrivata immediatamente alle forze dell'ordine, che una volta arrivate sul posto, hanno rinvenuto sul posto due bossoli calibro 9. Le indagini sono in corso.

Pesanti le critiche dei magistrati.

Nelle stesse ore critiche negative alla serie televisiva vengono direttamente da alcuni magistrati: "Si dà loro un'immagine simpatica, è rischioso" dice il procuratore di Catanzaro Duro Grattieri. Dure anche le parole del procuratore nazionale antimafia Cafiero de Raho: "Umanizza i boss". In questo caso non viene discussa la qualità del prodotto cinematografico, ma il pericolo derivante da una rappresentazione troppo romanzata di alcuni personaggi, che rischia di allontanare il pubblico dalla realtà, umanizzando troppo chi appartiene alla malavita.

Infine le affermazioni di Giuseppe Borrelli, coordinatore del Dda di Napoli: "La serie televisiva offre una rappresentazione folkloristica dei clan, una rappresentazione pericolosa perché distoglie l'attenzione dall'attuale configurazione della camorra". Insomma, Gomorra la serie è di nuovo sotto attacco da parte di importanti personalità giudiziarie, e sicuramente non tarderanno le repliche di produttori e fans.

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