Come tutti i farmaci anche i vaccini comportano un piccolo margine di rischio di reazioni indesiderate. Bisogna però dire che questi rischi sono piccola cosa se paragonati ai notevoli benefici, forse il timore di molti genitori al momento delle vaccinazioni sta nel fatto che questi vengono somministrati a bambini molto piccoli e per di più sani. Di recente poi ha fatto molto clamore la sentenza del tribunale di Rimini che ha condannato il ministero della salute a risarcire un bimbo affetto da autismo e ritardo cognitivo affermando che tali patologie sono sorte a seguito della somministrazione del vaccino trivalente anti morbillo rosolia e parotite (MPR).
E’ ovvio che questa sentenza genera panico e ansia in tutti i genitori compromettendo la fiducia della famiglie in uno strumento importante di prevenzione per la salute quale è il vaccino.
Proprio per questo la Federazione Italiana Medici Pediatri ha voluto precisare in modo inequivocabile l’assoluta infondatezza di un legame tra la somministrazione del vaccino MPR e l’autismo, è giusto che lo Stato risarcisca le famiglie dei bambini che hanno subito un danno a seguito di un a vaccinazione ma è anche necessario fornire alle famiglie notizie e informazioni precise su i pro e i contro dei vaccini altrimenti si corre il rischio di creare solo ansie e paure ingiustificate.
La reazione ai vaccini più temuta e più pericolosa è lo shock anafilattico, anche se per fortuna è un evento che si verifica rarissimamente, inoltre questo tipo di reazione è immediato cioè avviene dopo pochi secondi dalla somministrazione del vaccino, quando cioè il piccolo è ancora all’interno dell’ambulatorio e perciò il personale medico può intervenire tempestivamente, proprio per questo motivo si raccomanda ai genitori di rimanere qualche minuto prima di tornare a casa.
Inoltre negli ultimi anni i progressi in campo medico e farmacologico hanno fatto si che venissero creati dei vaccini che con una sola dose riescono ad immunizzare il piccolo da numerose malattie infettive.
Un altro dubbio riguarda l’età in cui questi vaccini vengono effettuati infatti le prime dosi di vaccino sono previste già al terzo mese di vita e questo scatena grosse ansie ,però c’è da dire che le vaccinazioni sono preziose proprio per i più piccoli perché li proteggono da infezioni che un bimbo più grande o un adulto può affrontare senza alcun problema ed invece per i neonati potrebbero essere davvero pericolosi,si pensi ad esempio alla pertosse. Per questo è opportuno per i genitori rimanere sereni e qualora sorgessero dubbi o perplessità parlare con il proprio medico di fiducia il quale senza dubbio vi consiglierà come procedere.