"Salire in politica"è pericoloso per chi sale, che può ruzzolare precipitosamente, ma soprattuttoper il popolo.

L'immagine del salire, verso la vetta, è la rappresentazioneplastica della concezione heghelianadello Stato, che si pone al vertice della piramide. Lo stato che detta leregole, che stabilisce i principi, i comportamenti. Uno Stato etico che si autogiustificagrazie alla legge formale e all'evoluzione della storia.

Secondo Heghel, loStato non è fondato né dagli individui né sugli individui, ma sull'idea diStato; anzi è lo Stato a fondare gli individui, a permettere la lororealizzazione sociale.

Karl Marx, il Marx giovane della GazzettaRenana, dei quaderni, della critica a Heghel, intuì la pericolosità di questaconcezione dello Stato è affermò che la piramide doveva essere rovesciata,mettendo i piedi al posto della testa. Il che stava a significare che alvertice della piramide doveva essere posto il popolo sovrano, dal quale promana il potere, e ai piedi il governodel Paese, lo Stato che deve essere al servizio del popolo.

Anche la legge giusta,secondo Marx, non poteva discendere dall'essere conforme alle regole, all'iterlegislativo o dall'essere emanata da uno Stato, bensì dall'essere conforme allanatura della "cosa", ovvero alla coscienzadel popolo.

Gli esponenti della nostrasinistra, i nipotini di Marx, che hanno disconosciuto i loro maestri, tantoche nel presentarsi alle primarie hanno fatto riferimento al cardinale Martinie Papa Giovanni ma non a Berlinguer, a Gramsci o Togliatti, hanno accolto conesultanza la nuova immagine dipinta da Monti del "salgo in politica".

Forse lo hanno fatto perché il salire in politica sicontrappone allo "scendere in campo"di berlusconiana memoria, che vuol dare l'immagine della competizione mentre ilpopolo osserva e decide.

Farse alla nostra sinistra, impastata di vecchia culturacattolica, il salire evoca l'immagine dell'ascesaverso qualcosa di nobile, come se ciò che è puro e santo stesse sempre in alto.

Anche questa rappresentazione della realtà, risale ad unaconcezione ormai solo poetica, secondo la quale la ragione e l'amore (testa,cuore) stanno in alto e ciò che è impuro, peccaminoso (piedi, ano, sesso) stain basso, anche nel corpo umano. Delresto nella nostra cultura il Paradiso è collocato nell'alto dei cieli el'Inferno nelle viscere della terra.

In realtà il bene eil male non sono una questione dialtezza o di latitudine, ma di conformità alla morale scritta nell'animo umano,o (per dirla con Marx) nella natura della cosa, oppure (per dirla in altrolinguaggio) sulla legge divina.

Dunque, dire che si sale in politica è sbagliato perché la politica è servizio; è pericoloso perché chi sale sul piedistallo o in cattedra guardadall'alto il popolo sovrano che da fonte del potere si trova ad essere servo esuddito. In politica si scendeperché si va verso il popolo che è la fonte del potere statale.