Ieri in piazza Duomo aMilano, sotto la stessa luna che illuminava la Madonnina, c'erano quasi 100 mila persone, unafolla oceanica, che ha accolto Beppe Grillo, come un vero Eroe, come una vera Star,con una lunga ovazione fatta di applausi e speranze.

Beppe Grillo inizia a tuonare dal palco: "Ha lasciato l'odore di naftalina" osservando compiaciuto la sua folla tutt'intornoe continua: "Mi avete fatto fare quarant'anni da sogno, avrei potuto restarmenea casa con i miei sei figli. Ma poi mi sono detto che dovevo contraccambiare esono venuto qui ad aiutare.

Perché se ci si mettiamo tutti questo paese locambiamo in due anni". Ovazioni e coridi "Andatevene" e "Tutti a casa"incalzano dalla sua folla, insieme anche all'appello di Dario Fò, premio Nobel,che dal palco esorta la folla "Ribaldate tutto!"

Poi Grillo inizia con i alcuni punti del suo programma politico:

Accesso gratuito e universale adinternet, aggiungendo: "È la seconda stelle delle nostre cinquestelle, il comizio infatti è seguito instreaming da oltre 35.000 persone. L'accesso alla Rete, alla conoscenza, deveessere gratuito per diritto di nascita".

Lavoro, pensionie il fisco: "Sì agli scontricontributivi, via l'Irap, agevolazioni per i giovani lavoratori con la partitaiva.

Sogno uno Stato che si riprenda la scuola pubblica, la sanità pubblica,l'acqua pubblica".

Sullequote rosa, Grillo orgoglioso dichiara: "Ci sono poche donne nel Movimento, ma quelle che ci sarannoin Parlamento non avranno i culi di plastica".

Grillodal palco incalza ai politici: "Arrendetevi finche' siete in tempo non vifaremo male. Ancoratre giorni e poi metteremo dentro un centinaio di questi signori e signore. Nonavranno scampo, apriremo il Parlamento come una scatoletta di tonno.Arrendetevi finché siete in tempo, arrendetevi. Non vi faremo del male". Grillo poi saluta la sua folla, e si prepara alla marcia su Roma.