Il 30% dell'elettorato ha più di 60 anni e le elezioni in pieno inverno rappresentano un evento piùunico che raro, e questo potrebbe seriamente condizionare la votazione didomenica e lunedì, a causa delle nevicate previste anche a quote bassea Nordovest e in Emilia. a parlare dell'incidenza del meteo sulle elezioni è Dino Martirano nelle pagine dedicate alle elezioni di Corriere.it. Molto dipenderà dalle regioni interessate dalmaltempo e dall'efficienza dei trasporti pubblici. Il 30% dell'elettorato èultrasessantenne, 15 milioni di persone che potrebbero pensare di stare a casae non affrontare i pericoli che la neve può causare.
Il maltempo potrebbe danneggiare i partiti tradizionali di governo, Pdl, Pd, Lista Montie centristi, a vantaggio dei nuovi movimenti, Movimento 5 stelle, Rivoluzionecivile, Fare per fermare il declino. Se consideriamo poi lo scandalo sul Master contraffatto di Giannino e l'esigua percentuale del movimento di Ingroia, si può considerare seriamente l'idea che il M5S possa essere il secondo partito italiano. Il sondaggista Nicola Piepoli spiega che questo elettorato è molto più giovane e soprattutto motivato,mentre calcola che dei 15 milioni di anziani, almeno 3 milioni rimarranno acasa, ma il numero può salire fino a 6 se la neve scenderà copiosa.
Berlusconi più penalizzato di Bersani?
Maurizio Pessato, vice presidente della SWG di Trieste, nella dichiarazione al Corriere nonprevede chi tra Pd e Pdl ne guadagnerà maggiormente, mentre Roberto D'Alimonte,professore di Scienza del governo e della comunicazione publica alla Luiss,pensa che il maltempo "penalizzerebbe di piùl'elettorato di Berlusconi" perché meno motivato di quello del centro sinistra.Da non dimenticare l'effetto che la neve può svolgere sulla Lega Nord, presente neiterritori a rischio neve.
Il Pdl ha qualche paura inpiù.
La spocchia dei leader che hacontraddistinto questa campagna elettorale non affievolisce, soprattutto apochi giorni dalle elezioni, asserendo di non aver paura del cattivo tempo,anche se il responsabile della macchinaelettorale del Pdl, Ignazio Abrignani, ammette un certo timore: "Qui nelle Marche, peresempio, nei centri più in alto ci potrebbe essere qualche problema con la nevee il maltempo...". Neve o no, lunedì sarà l'alba di un nuovo giorno, una nuovaepoca, un nuovo… no, il governo non sarà così dissimile dai precedenti.