Dopo l'arresto di Oscar Pistorius, l'atleta dagli arti inferiori in titanio, diventa sempre più chiaro la pista da seguire. Il ritrovamento dell'altro giorno di steroidi nella casa di Pistorius, hanno fatto scattare l'intervento degli esperti farmaceutici, i quali hanno sostenuto che tali sostanze hanno, (fra gli altri) un effetto collaterale che consiste in momenti di aggressività frequenti e talvolta fuori controllo.
Ci fu il ritrovamento anche di una mazza da cricket insanguinata, ma da subito si è avuto il dubbio che il moevente fosse costituito dal fattore gelosia, in quanto vicini e conoscenti sapevano delle urla derivanti dagli ultimi litigi con la fidanzata e modella Reeva Steenkamp, causa la presunta relazione che la bella sudafricana avrebbe avuto in corso, con il rugbista Francois Hougaard.
Dopo diversi indizi e moventi, non del tutto comprovanti, ora viene fuori una traccia vera e propria. Sul tablet di Reeva controllato dagli inquirenti, è stato trovato un messaggio notturno da parte del presunto amante, proprio antecedente di poche ore l'omicidio.
Attualmente dunque, la pista gelosia come movente, è sempre più reale, Pistorius rischia di essere accusato e processato per omicidio volontario, in questo potrebbe essere condannato a 24 anni di carcere, stando alla legge. Appare sempre più incredibile questa vicenda, forse perché il killer è un personaggio noto, ma se un presunto effetto collaterale degli steroidi, (aggressività incontrollata) colpisce un uomo già corroso dalla gelosia, allora il passo è breve dal litigio all'omicidio. Anche perché purtroppo, sentiamo sempre più frequentemente, di uomini che aggrediscono e uccidono compagne, mogli e fidanzate, che hanno come movente, quello della gelosia.