A partire dai primi anni 2000 si è diffusa in modo sempre più intenso in Russia una droga davvero molto pericolosa, il Krokodil. Tutte le droghe sono pericolose, è vero, ma questa lo è senza dubbio molto più delle altre. Oltre infatti a creare dipendenza attacca sia le ossa che i tessuti.

A contatto con questa sostanza il tessuto osseo lentamente si dissolve per non parlare poi della pelle che si squarcia e si riempe di piaghe di immani dimensioni. Spesso gli arti vengono compromessi in modo talmente tanto intenso che risulta necessario amputarli di netto. Si tratta di una droga davvero molto violenta che non lascia scampo, di una droga che porta alla morte in al massimo 3 anni.  

Sono molti i giovani in Russia che ogni anno decidono di provare il Krokodil, ben 100.000 quelli che ne muoiono. E tutte queste morti sono di giovani al di sotto dei 30 anni di età, si tratta infatti di una droga molto economica che proprio per questo attira la fascia più giovane della popolazione. Il basso costo è dovuto al fatto che può essere realizzata in modo artigianale senza troppe difficoltà. Alla base infatti di questa miscela c'è la codeina, una sostanza che si trova normalmente anche in molti medicinali. Basta aggiungere poi  benzina, olio, iodio e un detersivo industriale e il gioco è fatto.  

Il Krokodil ha raggiunto negli ultimi tempi anche la Germania, la paura che possa diffondersi quindi anche nel resto d'Europa è tanta. L'Italia si è messa in allerta per cercare di scongiurare questo pericolo mettendo in atto un monitoraggio intenso ed informando nel modo adeguato tutti gli operatori sanitari a cui è stato ovviamente chiesto di informare le autorità competenti di ogni possibile caso. Si cerca di parlare del Krokodil quanto più possibile inoltre attraverso i media - primo fra tutti dobbiamo ricordare il reportage delle Iene che è stato mandato in onda domenica scorsa - per fare in modo che i giovani comprendano quanto possa essere devastante l'utilizzo di questa sostanza.