E' Renzi il futuro del Partito Democratico? Il sindaco di Firenze si propone, senza mezze misure, per il dopo Bersani. L'attuale fase di stallo e la difficoltà del Pd nel difficile gioco di alleanze con il Movimento Cinque Stelle non sembrano lasciare altre strade.
Pertanto, a meno di improbabili sorprese, si andrà nuovamente alle urne. E questa volta, con o senza le primarie, Renzi è il successore ideale per una nuova stagione di cambiamento. Il "Rottamatore" aspetta con fiducia il suo momento, anche alla luce della vittoria di Pirro della coalizione guidata da Pierluigi Bersani.
Tempo massimo, dunque, un paio di anni. E il ribaltone in casa del Partito Democratico sembra ormai a un passo. Il sindaco di Firenze potrebbe così iniziare definitivamente la sua "rottamazione" della classe dirigente. A "rischiare" più di tutti sono Rosi Bindi e Massimo D'Alema.
Intanto i grillini continuano a evidenziare che non saranno protagonisti di alcuna alleanza. E il capo dello Stato Napolitano avrà una bella gatta da pelare per quel che concerne il conferimento degli incarichi istituzionali. Governo instabile, maggioranza che traballa e incertezze economiche. L'Italia ha bisogno di certezze. Anche l'Unione Europea segue con interesse e apprensione le vicende del nostro Paese.