Lotta serrata ai venditoriabusivi. Succede a Forte dei Marmi dove il sindaco del Pd Umberto Buratti ha recintato la partedi spiaggia sotto il pontile del lido, dove gli ambulanti abusivi cercanosollievo dal caldo estivo. Proprio in questi giorni in cui le temperature sonoaltissime e si attende l'arrivo dell'anticiclone denominato Caronte, viene tolta l'ombra ai giovani"vucumprà" colpevoli di vendere spesso merce contraffatta.
"La rete sotto il pontile garantisce il decoro, ilprovvedimento non è nella maniera più assoluta indirizzato a lasciare sotto ilsole cocente gli extracomunitari chevogliono riposarsi" – ha affermato Umberto Buratti, che dichiara di aver agitodopo le forti proteste provenienti da turisti e bagnanti.
Una scelta quantomeno discutibile e una giustificazione pococredibile da parte di chi da anni ha dichiarato guerra ai venditori abusivi e, evidentemente, con questa mossaintende scoraggiare le compravendite sulla spiaggia.
"Il provvedimento – sostiene Buratti – ha valenza generica,fra cui quella di scoraggiare eventuali bivacchi, ma anche e soprattuttol'abbandono di materiali e rifiuti vari. Il rispetto delle regole deve valereper tutti e il provvedimento preso va in questa direzione, dato che Forte dei Marmi deve garantire ildecoro, che è parte determinante della sua funzione turistica".
Tutti conoscono l'impatto che l'abusivismo ha sull'economialocale e i danni che la merce contraffatta reca ai grandi marchi italiani,tuttavia ci sono altri strumenti meno disumani per disincentivare il fenomeno.
Perquesto tipo di reati vengono associate sanzioni pecuniarie, che sono ancheparecchio salate. Recintare un tratto di spiaggia non rappresenta unprovvedimento per il "decoro", né solleverà il turismo in crisi; si tratta solo di una vessazione su poveri disgraziatidietro i quali spesso c'è un organizzato sistema di racket, sul quale non ci siprende l'impegno di indagare.