Ilcaso del killer di Shunan in Giappone sembra uscito da un romanzogiallo. Cinque morti, due incendi e una poesia haiku come unicoindizio, tutti elementi questi che ricordano proprio un classicoromanzo della tradizione giapponese e che, purtroppo, sono invece unadura realtà da accettare. I cittadini hanno paura adesso che sannoche un serial killer è a piede libero per le strade della città, magli agenti della prefettura di Yamaguchi sono già sulle sue tracce.

Leprime vittime del killer del Giappone sono state ritrovate domenicasera. A seguito infatti di due strani incendi che hanno avuto luogoin una frazione che conta solo una quarantina di abitanti sono statiscoperti tre corpi del tutto carbonizzati.

Le autopsie non hannoancora portato all'identificazione dei corpi, sembra però che due diloro siano i proprietari della casa, due anziani di 70 e 79 anni.L'autopsia ha affermato che si è trattato di un vero e proprioomicidio, le vittime infatti sono state uccise con un colpo in testainferto con un corpo contundente piuttosto spigoloso. Solo in seguitoil killer avrebbe dato fuoco alle case con la speranza di far perdereogni sua traccia.

Leindagini sono andate avanti anche nella giornata di lunedì, indaginiche hanno portato alla scoperta di altri due cadaveri, due uomini di72 e di 80 anni che sarebbero stati uccisi dallo stesso identicooggetto contundente. Alla finestra della casa in cui questi due corpisono stati ritrovati è stata scoperta una pergamena con un haiku,poesia tradizionale giapponese scritta con molta probabilità quindiproprio dal killer del Giappone. La poesia recita: "Appiccando lefiamme/il fumo allieta/uno dei compaesani".

Sembrache il killer del Giappone sia proprio l'uomo proprietario di questacasa, un uomo di 63 anni.