Una notizia inquietante è stata pubblicata con rilievo dallastampa locale in Perù, poiché un notogiocatore di poker italiano, dopo aver perso una forte somma ai tavoli dagioco, circa 600 mila dollari indue tornei, si è suicidato nella capitale peruviana, Lima.

Il corpo del giocatore di 48 anni, è stato ritrovato grazie alle ricerche della compagna che vive con lui, infatti, dopo averlo sentito al telefono l'ultima volta il 6 luglio, ha perso ognitraccia, così si è messa in contatto con l'ambasciataitaliana locale a Lima e con la Direzione di Inchieste Criminali, laDirincri, è andata in Perù per ritrovarlo: "Mi aveva detto che avevaperso molti soldi e nella sua voce si notava una profonda tristezza.

Ho cercatodi rallegrarlo ma è stato inutile".

Grazie alla denuncia della compagna, le autoritàlocali peruviane hanno iniziato le indagini e sono riuscite a rintracciarlograzie al segnale del cellulare: è stato trovato morto da circa10 giorni, in un appartamento che aveva affittato in una torre di lusso nell'esclusivoquartiere residenziale di Miraflores.

La stampa locale ha rivelato che vicino al cadavere dell'uomohanno ritrovato un flacone che conteneva residui di una sostanza velenosa sciolta in acqua frizzante, una valigetta con 140 mila dollari in contanti e una lettera nella quale il giocatorechiedeva che i soldi che lasciava fossero usati per pagare la sua cremazione.

Secondo il racconto della compagna, che purtroppo non èriuscita a salvare l'uomo nonostante la sua premura, il giocatore era arrivatoa Lima lo scorso 13 maggio per partecipare al torneo Latin Series of Poker 2013 e circa dieci giorni dopo era tornatonella capitale peruviana per un altro torneo, il Poker Star de Lima, inoltre la stampa locale ha reso noto che ilgiocatore aveva perso nei due tornei la somma che superava il mezzo milione didollari, precisamente 600 mila dollari.