Papa Francesco sarà ad Assisi il prossimo 4 ottobre, festadi San Francesco, patrono d'Italia. In quell'occasione si recherà in visita all'IstitutoSerafico, centro specializzato nella riabilitazione, educazione e inserimentosociale di persone con grave disabilità plurima di tipologia sensoriale fisicae mentale. Ancora un gesto delicato di papa Francesco nei confronti dellepersone meno fortunate.

A invitare papa Francesco al Serafico era stata lapresidente del centro, dottoressa Francesca Di Maolo, che ha scritto nellalettera indirizzata al Pontefice: "Sono certa che nell'abbracciare i nostri ragazzi potrà sperimentarepienamente la spiritualità di questi luoghi e vivere e testimoniare quanto SanFrancesco provò nell'aprirsi all'amore pieno che lo portò alla santità: epartendomi da loro, quello che prima mi parve amaro si convertì in dolcezza dianimo e corpo".

Poteva papa Francesco rimanere indifferente dinanzi a questeparole? Certo che no! Così oggi, l'Assessore Pontificio monsignor Peter Wellsha risposto alla richiesta a nome del papa: "Sono lieto di significarle che ilSanto Padre Francesco ha accolto con vivo compiacimento le cortesi espressioniaugurali e al tempo stesso la richiesta che Sua Santità possa visitare l'Istitutoil prossimo 4 ottobre".

Cos'èl'Istituto Serafico di Assisi

L'IstitutoSerafico di Assisi è un Ente Ecclesiastico senza scopo di lucro: è un Centro specializzato nellariabilitazione, educazione e inserimento sociale di persone congrave disabilità plurima di tipologia sensoriale fisica e mentale, accreditatocon il Servizio Sanitario Nazionale per trattamenti riabilitativi residenziali,semiresidenziali ed ambulatoriali; offre, inoltre, un servizio di diagnosticaspecialistica per valutazioni funzionali globali o per singola area disviluppo.

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Papa Francesco

Il primo nucleo dell'Istituto Serafico ebbe inizio il 17settembre 1871 ad Assisi. Il suo fondatore, il frate francescano beato padre Lodovico da Casoria, si fece carico di accogliere ragazzi sordi e ciechi, da lui definiti "creature infelici e abbandonate", nella convinzione che ancheessi potessero avere un futuro.

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto