Il caso Roberta Ragusa sembra davvero un'odissea senzafine, nemmeno questa volta le speranze di trovare reperti utili alle indaginenelle tre auto poste sotto sequestro dai Ris hanno portato a un passo avanti nelle indagini.

Nulla di fatto dunque sul caso della donna scomparsaormai molti mesi fa, Roberta Ragusa pare non poter avere la meritata giustizia,i Ris hanno infatti divulgato i risultati dei reperti trovati nelle autovettureanalizzate e precisamente nell'auto di Sara Calzolaio, l'amante di Logli, e diVlademaro Logli, il suocero di Roberta, su entrambe non è emerso niente disignificativo, nulla in grado di dare una svolta alle indagini.

Molta era l'attenzione e tante le speranze su questeutlime analisi, soprattutto si confidava nel reperto trovato nell'autodi Sara Calzolaio, le indiscrezioni avevano davvero fatto pensare ad una svolta, il reperto sembrava in grado di rappresentare un importante nodo per le indagini. Pare invece che la traccia ritrovata non sia di Roberta Ragusa, le dichiarazioniufficiali dei Ris hanno disatteso dunque tutte le speranze dell'opinionepubblica e sicuramente anche degli inquirenti che avevano puntato moltissimo suquesti risultati.

L'opinione pubblica, che da moltissimi mesi si informasulla vicenda confidando in un'evoluzione del caso di Roberta Ragusa, recriminasoprattutto l'eccessiva enfasi data da alcune fonti giornalistiche al fatto chei Ris avessero chiesto più giorni per analizzare i reperti.

In realtà l'attesaha creato false speranze e la piccolatraccia organica era del tutto estranea al caso di Roberta Ragusa. I Ris a questo punto riusciranno ancora atrovare qualche reperto utile alle indagini?