Lotta dura su tutti i fronti contro il fumo nelle scuole. Che siano le "bionde" o quelle elettroniche la proposta di legge estende il divieto a tutta l'area degli edifici scolastici dell'uso di sigarette, quindi in classi, bagni, corridoi e tutti i luoghi all'aperto compresi i giardini. Solo dopo aver superato il "limite" del cancello scolastico, quindi, si potrà accendere la sigaretta. 

La proposta è presente del ddl di legge che il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin presenterà oggi al Consiglio dei ministri. Un testo molto ricco di norme ed emendamenti come la sperimentazione sui medicinali, le professioni sanitarie e la formazione medica, la sicurezza degli alimenti e la cura degli animali. La proposta della Lorenzin si trova nel capitolo "Norme per corretti stili di vita".

Prima le scuole esercitavano un potere autonomo sulla "gestione" del fumo delle sigarette. Ogni istituto quindi poteva liberamente scegliere se tollerare o meno il vizio delle sigarette tra adulti e non. Le circolari sul tabacco passavano sulla soglia della Presidenza e poche volte, forse, venivano applicate. Ma ora sembra che il Ministro della Salute voglia chiudere il cerchio.

Nel mirino ci sono soprattutto le sigarette elettroniche, anzi, qui le avvertenze sono molto più rigide. E le multe per i trasgressori "scolastici" risultano salatissime: si parla di cifre dai 100 euro fino ai 6000 euro