Lo scorso dicembre impazzava nelweb la notizia che in Italia sarebbe stata approvata l'importazione di carne dicane d'allevamento, congelata e pronta per essere commercializzata. La domandasarebbe stata presa in considerazione a seguito delle proposte provenientidalla società cinese della "Xinshipu Ltd".
A dare maggiore credibilità all'informazione,le affermazioni secondo cui l'importazione e il consumo di canidi noncostituiva illegalità dal momento che la carne avrebbe comunque dovuto passareil vaglio delle ispezioni igienico-sanitarie e ricevere la "certificazioneEuropea di commestibilità" prima di finire sul banco dei consumatori.
Nonostante la diffusione diquesta notizia, la verità ha fatto presto a venire a galla per le seguenti ragioni:
- la "certificazioneEuropea di commestibilità" non esiste.
- la società cinese "XinshipuLtd" non esiste, ma compare solo nei siti in cui è stata riportata la notizia,senza tra l'altro una fonte di riferimento che ne accertasse la veridicità.
- la notizia sembraavere avuto la sua nascita al "Corriere del Mattino", sito noto già nell'ambito della diffusione di bufale giornalistiche.
In merito a tale sito "d'informazione",le spiegazioni di questo comportamento sembranopartire dal fatto che gli ideatori vogliano dimostrare la semplicità con cui sipossano produrre notizie inventate e venderle per buone.
Il problema sta piùche altro nel fatto che il loro metodo in effetti funziona, dato che lecondivisioni dei loro articoli sui social superano per numero quelli sullesmentite.
L'anomalia più inspiegabile risiede tuttavia nel superamento delleverifiche che dovrebbero avvenire prima di pubblicare questo genere di notizie sulletestate giornalistiche.