Credo che tutti noi abbiamo un amico o un conoscente che, convinto di fare degli affari imperdibili in rete, acquista decine e decine di smartphone conosciuti normalmente con il nomignolo di Chinafonini. Io, ad esempio, ho un vecchio amico che quasi ogni mese, sapendo che ho una certa passione per la telefonia mobile, mi informa sulle sue nuovissime perle tecnologiche: "ho acquistato il Galaxy Note e l'S5!", mi fa entusiasta, ovviamente riferendosi alle (pessime) imitazioni dei noti dispositivi di casa Samsung.

C'è chi addirittura (amico compreso) è convinto che siano anche migliori degli originali perché è possibile utilizzare due o più sim contemporaneamente, al contrario degli originali che "costano troppo e alla fine è la stessa cosa".

Le cose, però, non stanno esattamente così: in questi anni ho avuto la (s)fortuna di provare diversi Chinafonini, dai vari modelli simil Galaxy agli iPhone fake, dai phablet ai tablet.

Lasciando perdere per un attimo i vari aspetti estetici e la qualità costruttiva generale (pessima nella stragrande maggioranza dei casi), le differenze ci sono eccome, a partire dal tipo di touchscreen dello schermo, dalla risoluzione di quest'ultimo, dalla qualità della fotocamera e dalle prestazioni generali di software e hardware.

Altro problema, non di secondo piano, è la garanzia e la difficoltà nel reperire pezzi di ricambio nel caso in cui il vostro device si danneggi, oppure la pericolosità di alcuni materiali utilizzati (ad esempio una batteria non a norma o settaggi sull'antenna fuori dai limiti previsti).

Insomma, pensateci bene prima di affidarvi a prodotti che non hanno una provenienza e un brand chiari. Esistono diversi smartphone cinesi di qualità come quelli realizzati da ZTE o Huawei, ma stiamo parlando di aziende con una certa storia e un grosso mercato, non certo di pessime imitazioni.

Insomma: diffidate da chi vi vuol far credere che spendendo meno potete avere una copia spiccicata del vostro smartphone dei sogni. Gli smartphone dual sim, inoltre, li potrete trovare anche nei listini delle aziende più note, con maggiori garanzie e poche spiacevoli sorprese (pensate, ad esempio, al Moto G di Motorola o alle versioni Duos dei Galaxy di casa Samsung). Forse non avranno la forma e le fattezze dei vostri smartphone di fascia alta preferiti, ma di certo correrete molti meno rischi di trovarvi tra le mani una patacca costruita da chissà quale fantomatica azienda.

Certo, risponderete voi, ma bisogna pagare di più e in alcuni casi a quella cifra non è possibile avere un dual sim. Probabilmente avete ragioni (anche se non sempre è così), ma nel caso in cui la batteria vi esplodesse tra le mani o qualcos'altro di meno inquietante non andasse, avrete la possibilità di rivalervi su qualcuno o qualcosa. Sempre meglio che fare i fighetti sfoggiando un finto iPhone costruito con la plastica residua di chissà quali prodotti o un "Samsung Galaxy S5" con processore a 600 MHz, Android Froyo e fotocamera posteriore VGA.