Crederci fino alla fine anche quando tutto sembra compromesso. 83 anni fa nasceva 'Zona Cesarini' espressione per la prima volta utilizzata da Eugenio Danese, un giornalista veronese amante della scrittura. In quell'occasione Danese stava commentando la partita Italia-Ungheria quando all'improvviso sul risultato di pareggio, gli azzurri segnarono all'ultimo minuto con Cesarini conseguendo cosi una vittoria insperata. Da quel momento il giornalista ribattezzò quell'istante come 'Zona Cesarini' espressione che ritroviamo frequentemente nel gergo calcistico contemporaneo. Oggi, si onora il ricordo per questa 'invenzione' linguistica strettamente connessa al calcio.

Strano incrocio del destino

Belotti classe '93 spicca nel tabellino della 15^ giornata di serie A. Non è un giorno come tutti gli altri però. Proprio oggi, si festeggiava l'83' anniversario di ' Zona Cesarini'. Proprio oggi Belotti , firmando la rete della vittoria all'ultimo brivido del match, va a collocarsi in quella 'zona'. 

Momenti unici

Nella storia del calcio tanti sono stati i goal segnati al fotofinish. Andiamo a rivivere quelle 'zone': Pirlo in Juve - Torino che di fatto consegna la vittoria ai bianconeri in un derby. Una vittoria che ha un sapore particolare. Oppure  Bonucci in Juve - Roma, una scarica di adrenalina pura fusa con  potenza e precisione trafigge i giallorossi. Ancora altri esempi che però ci portano indietro nel tempo: Sampdoria - Milan, Pazzini siglò la rete della vittoria al 92' consegnando ai doriani un sogno divenuto realtà. Oppure Inter - Udinese finì due a uno per gli uomini di Mourinho. Ancora. Milan - Ajax finì 3 - 2 datata nella stagione 2002/2003  grazie al goal del solito Inzaghi allo scadere.

Per rimanere in tema passiamo ai mondiali del 2006. Italia - Australia rete di Totti su rigore. Poi ancora Germania - Italia , semifinale al cardiopalma. Del Piero allora infierì sui tedeschi siglando il raddoppio come se già quello di Grosso nei minuti finali non fosse stato abbastanza. Insomma, il bomber di turno capace di compiere i miracoli c'è sempre stato. Forse questo è l'elemento insieme a quei pochi rimasti autentici e immuni da benefici economici. Emozioni indelebili. Finali pirotecnici capaci di far avvicinare al calcio anche chi ne è scettico.