Un messaggio, forse sì, forse no, confortante. La Bulgaria non ha mai segnato nelle ultime tre trasferte nel Gruppo H di qualificazione agli Europei in Francia del 2016. I leoni infatti, non hanno mai gettato un ruggito fuori dall'arena di Sofia. Non solo, ma negli ultimi cinque incontri contro l'Italia, i bulgari non hanno mai vinto. Andando a riaprire ancora vecchie ferite, la formazione, ora sotto la guida del sagace Petev, nelle ultime 18 sfide contro gli azzurri, vanta soltanto due successi e sette pareggi.

L'Italia dal canto suo, nonostante le nove vittorie in bacheca, non abbassa la guardia, e mira ad ottenere domenica sera al Barbera, una qualificazione ancora in bilico.

Ultima vittoria - Il periodo 'prandelliano' ci aveva lasciato una vittoria dell'Italia sulla Bulgaria nel lontano 2013. Il goal di Alberto Gilardino, un colpo di testa da posizione centrale, aveva permesso agli azzurri di staccare il biglietto per il mondiale brasiliano.

Domenica sera, proprio in Sicilia, andrà in scena l'ennesimo confronto con i leoni delle terre dell'Est Europa.

Eder protagonista - Il 28 Marzo scorso era finita in pareggio. A rimettere in piedi una sconfitta destinata al firmamento per Popov e Chochev, era stato Eder, l'eroe dei due mondi. L'oriundo firmò infatti, il pareggio azzurro dopo il goal di Micanski. Domani sera l'attaccante doriano proverà a ripetersi accanto a Pellè e al probabilissimo Candreva, man of the match contro Malta.

Più cinismo - Conte era stato chiaro: " Nessuno può essere sicuro di disputare gli Europei, nemmeno noi". Parole non al miele del ct azzurro, messaggi poco amorevoli verso i suoi, che adesso dovranno riscattarsi, dopo la figura poco 'stellata' contro Malta. Il goal di Pellè, con evidente tocco di mano, non raccomanda per grandi auspici. Troppe volte gli attaccanti azzurri hanno creato diverse occasione sotto porta, sprecandole malamente.

La sensazione è la solita, manca in realtà una vera punta centrale, un top player di spessore, capace di far rivivere le notti 'baggiane' di un tempo. L'evanescente prestazione di Gabbiadini, sostituito poi da Candreva contro la piccola Malta, rafforza il sentire del calciofilo. L'oriundo Eder potrebbe essere l'uomo della provvidenza, Pellè farebbe bene a usare di più i piedi e la testa. Per graffiare e valicare il muro bulgaro, serve la migliore Italia.

Formazione che cambia? - L'Italia cambierà volto rispetto a quello visto contro Malta. Conte opterà per un 4-3-3 con Darmian e De Sciglio sulle fasce, il milanista è in ballottaggio con Pasqual. A centrocampo verrà centellinato uno tra Verratti e Pirlo, mentre in attacco Gabbiadini potrebbe essere out. Vazquez infine, guiderà il gioco dietro le due punte, Pellè e Eder.

Bulgaria a trazione anteriore - La cocente sconfitta contro la Norvegia complica il cammino di Milanov e compagni.

Il modulo di Petev sarà un 4-2-3-1 con Rangelov come terminale offensivo.

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