C'era una volta un giovanotto, si chiamava Enzo Ferrari, che un bel dì creò una squadra corse italiana, la Scuderia Ferrari, era il 1929. Quante vittorie, quanti entusiasmi, voglia di primeggiare, di innovarsi costantemente, passo dopo passo, generazione dopo generazione, raggiungendo i nostri giorni, la Ferrari ci ha tramesso tutto questo, tutto lo spirito del suo simbolo, il cavallino rampante.

Ferrari e Formula 1

Ormai da decenni è un binomio inscindibile, ha fatto il giro del mondo, non c'è persona che non abbia sognato di possederla, sentirne la sua forza, il suo impulso esplosivo. La Ferrari ha primeggiato in diverse competizioni automobilistiche, ma è la Formula 1, la competizione che l'ha consacrata alla storia, è l'unica squadra, dal 1950, ad aver preso parte a tutti i campionati del mondo, è detiene il maggior numero di successi, per dirla tutta, è una squadra vincente d'alto potenziale.

Chi non ricorda le mitiche imprese negli anni '70, di Niki Lauda, Jody Scheckter, Clay Regazzoni, di Patrick Tambay e Gilles Villeneuve fino agli anni '80, e di Didier Pironi, Mario Andretti, René Arnoux, Eddie Irvine, Mika Salo, Nigel Mansell, Alain Prost, Michele Alboreto, Jean Alesi, Michael Schumacher e Rubens Barichello in coppia dal 2000 al 2004, in cui Schumacher ottenne ben 5 titoli mondiali di fila? Tutti grandissimi piloti, che ci hanno allietato con le loro sfide al limite dell'umana immaginazione.

L'ultima vittoria della Ferrari

Era il 2007, il finlandese Kimi Räikkönen, dopo un digiuno di due anni riporta il mondiale in casa Italia, per poi lasciare nel biennio successivo, il titolo alla McLaren e alla Brawn, ma la sorpresa arriva dal neonato team Red Bull, un'autentica rivelazione, dal 2010 al 2013, domina su tutti gli altri team, con un grande campione, il giovane tedesco Sebastian Vettel, che manca di poco, i cinque centri consecutivi del connazionale Michael Schumacher.

Il 2014 è l'anno della Mercedes AMG, che vince con l'inglese Lewis Hamilton.

2015, dov'è la Ferrari?

La Ferrari è all'inseguimento delle frecce d'argento, ma dopo un avvio di campionato, che si annunciava interessante, con Sebastian Vettel, vincitore del gran premio della Malesia, le gare successive hanno visto l'alternarsi nelle vittorie dei due piloti della Mercedes, il tedesco Nico Rosberg e Lewis Hamilton.

Nonostante tutti gli sforzi fatti finora, la Ferrari è ancora una volta dietro, una Ferrari sempre di rincorsa, i distacchi ancora una volta paiono incolmabili, e si evince ancor più osservando il record di pole positions, realizzate da Hamilton, ben 6 su 7 gran premi fin qui disputati.

Domani, 5 luglio 2015, si corre il gran premio di Gran Bretagna nel circuito di Silverstone, e Hamilton è ancora lì, nella sua amata pole.

Riusciranno i nostri eroi Kimi Räikkönen e Sebastian Vettel ad annullare il gap che separa la Ferrari dalla Mercedes? Comunque vada, le emozioni non si faranno attendere.

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