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Ci risiamo! A distanza di soli sei mesi il Milan e tutti i suoi sostenitori ripiombano nell'incubo di perdere il giovane portiere prodigio rossonero, Gigio Donnarumma [VIDEO]. Infatti le parole del noto procuratore #Raiola di voler richiedere l'annullamento del contratto che vincola il portiere alla squadra rossonera, a causa di presunte pressioni psicologiche ricevute dal suo assistito durante la trattativa di giugno, ributtano nello sconforto società ma soprattutto tifosi, ancora una volta delusi da questa ormai infinita vicenda.

Come un fulmine a ciel sereno, quando i tifosi rossoneri erano stati rassicurati dal contratto quinquennale del portierone, quando si erano ormai superati i nervosismi di giugno con le forti critiche al portiere come la pioggia di soldi lanciati durante la partita in nazionale o il soprannome "Dollaruma", quando il giovane talento stava di nuovo conquistando i cuori dei suoi sostenitori, ecco le forti dichiarazioni del procuratore che fanno ripiombare nello sconforto i tifosi, già duramente provati dalla difficile situazione in campionato della squadra.

Gli ultrà non gradiscono il silenzio del portiere

Come a giugno, non si registrano dichiarazioni dell'interessato; e anche questo fatto viene duramente contestato dagli ultrà, che gradirebbero una presa di posizione da parte del portiere rossonero, nel senso di confermare le dichiarazioni del procuratore o di ricevere una sua smentita, magari, una volta per tutte per liberarsi di questo ormai ingombrante personaggio, e dichiarare finalmente eterno amore per i colori rossoneri.

Sui social piovono ovviamene le critiche, forse ancora più pesanti rispetto a quelle di giugno, stanchi ormai da questo continuo cambiamento di volontà del giocatore (sempre che siano davvero le sue di volontà e non di chi ne fa gli interessi); traditore, infame, ragazzino immaturo, sono forse le più leggere parole rivolte al portiere; ancora più frequenti sono i paragoni a bandiere rossonere come Baresi e Maldini che hanno scritto la storia rossonera, vestendo sempre e solo quella maglia, ma ancora leggende come Totti, Zanetti e soprattutto Gianluigi Buffon, suo collega di reparto a cui anche i più accaniti anti juventini hanno sempre riconosciuto di non aver mai abbandonato la vecchia signora anche in momenti difficili come quelli della retrocessione in serie B del 2006.

Tanto meno gradita dai tifosi è la poca riconoscenza, a quanto pare, del giocatore verso la società che in tutte le richieste sembrava averlo accontentato, dal faraonico contratto di 6 milioni (dopo che il solo diciottenne aveva rifiutato la bellezza di 4,5 milioni di euro) all'acquisto del fratello portiere Antonio #Donnarumma, con anche ad esso un contratto di 1 milione di euro, scelta criticatissima da tutti i calciofili. A quanto pare questo mal di pancia, di scuola Ibrahimovich, del portiere dopo la pioggia di soldi offertagli dal Milan sembra sia stata la vicenda che potrebbe aver davvero rotto il rapporto dei tifosi con lui.

E se alla fine restasse?

Certi amori vanno e vengono, ma forse questa volta davvero potrebbe essere finito l'amore, il rispetto, l'entusiasmo dei tifosi rossoneri verso il loro portiere, perchè una gli è stata perdonata ma si potrà fare lo stesso anche una seconda volta? Una cosa è certa, se anche Donnarumma decidesse di restare [VIDEO] questa volta verrebbe chiesta la testa del suo procuratore, seguendo magari l'esempio di Marek Hamsik, che per giurare eterno amore ai partenopei ha chiuso il suo rapporto con Raiola, noto principalmente per i trasferimenti milionari dei suoi assistiti di cui a quanto pare vorrebbe rinfrescare a tutti la memoria con il trasferimento di Gigio.

L'imminente sessione invernale di mercato potrebbe dare molte risposte, si potrebbe escludere un nuovo rinnovo di contratto, che creerebbe non poche invidie e malumori all'interno del già in crisi spogliatoio rossonero. Sicuramente potrà essere fatto onorare il contratto al giocatore, salvo una offerta davvero imperdibile che convincerebbe la società rossonera a chiudere la vicenda, ormai nauseante, e girare pagina con un fondo acquisti da reinvestire nel mercato.

Se Donnarumma alla fine restasse forse il rapporto non sarebbe lo stesso, dato che sarebbe vissuto dai tifosi con la consapevolezza che queste vicende potrebbero ripresentarsi da un momento all'altro, salvo anni di amore dimostrato dal portiere verso i colori rossoneri.

Chi vivrà vedrà. #acmilan