La Juventus, la scorsa estate, ha deciso di compiere una vera e propria rivoluzione a livello tattico. I bianconeri hanno scelto un allenatore come Maurizio Sarri che fonda il suo gioco su principi ben diversi da quelli su cui si basava Massimiliano Allegri. In questi mesi, però, la Juventus ha messo in mostra solo sprazzi di sarrismo e da prima di Natale la squadra sembra essersi un po' persa. I bianconeri, in questa stagione, non hanno mai dimostrato la loro famosa solidità difensiva e soprattutto sembrano aver perso quella voglia di lottare su tutti i palloni. Spesso dopo le sconfitte, Maurizio Sarri sottolinea che manca il giusto approccio e fa appello al ritorno di Giorgio Chiellini.

Per il tecnico toscano, il rientro del Capitano bianconero sarà la chiave per risolvere tutti i problemi. Certo Giorgio Chiellini è una delle colonne portanti della Juventus ma non può essere la soluzione di tutti i mali

La Juventus deve ritrovare la sua identità

Maurizio Sarri, da quando è alla Juventus, ha deciso di alternare due sistemi di gioco il 4-3-1-2 e il 4-3-3, ma con nessuno di questi due moduli è riuscito a dare equilibrio. I bianconeri sono troppo fragili e subiscono troppi gol. Per il tecnico è tutta una questione di motivazioni e dunque spera che siano i senatori a dargli una mano affinché tutta la rosa ritrovi quella fame e quella voglia di sudare. Ma è davvero solo questo il problema?

La risposta è no. Infatti, il 4-3-3 può essere proposto solo con la presenza di Douglas Costa, ma il brasiliano purtroppo è spesso fermo ai box e perciò questa soluzione è difficilmente percorribile. La Juventus può fondarsi su un modulo che può essere fatto solo in presenza di un giocatore che non garantisce continuità.

Sarri ha provato anche a proporre il tridente pesante, ma anche questo esperimento non ha dato i risultati sperati ed è stato accantonato. La sensazione è che la rosa bianconera sia ampia e le soluzioni non manchino. Maurizio Sarri ha a disposizione giocatori come Juan Cuadrado e Federico Bernardeschi che con Massimiliano Allegri hanno fatto bene e hanno portato la Juventus ad ottenere risultati importanti.

Ma l'allenatore ex Chelsea non vede Federico Bernardeschi come esterno d'attacco e sta cercando di trasformarlo in una mezzala. Ma ultimamente lo sta facendo giocare poco o niente, forse sarebbe il caso di dargli una chance. Infatti, vista la fragilità della Juventus, Sarri potrebbe proporre un centrocampo con Bernardeschi, Bentancur e Rabiot per dare più fisicità e solidità alla squadra.

La Juventus aspetta anche Khedira

Nelle prossime settimane la Juventus spera di ritrovare anche Sami Khedira. Il tedesco è fuori da qualche mese e il suo rientro potrebbe dare una mano a Maurizio Sarri nel ritrovare gli equilibri. Inoltre, il tecnico dovrà trovare anche una sistemazione definitiva per Aaron Ramsey.

Il gallese, ultimamente, ha giocato poco e come trequartista non riesce ad esprimersi al meglio e in molti ancora non hanno capito quale sia il suo ruolo. Per ora Aaron Ramsey è un ibrido in cerca di una collocazione definitiva. Il gallese ha nelle sue corde il gol e potrebbe dare una mano in questo senso.

La Juventus dipende da CR7

Cristiano Ronaldo, nell'ultimo mese e mezzo sta trascinando la Juventus. CR7 ha segnato 15 gol nelle ultime dieci partite di Serie A. Ma se non segna lui chi segna? Infatti, Paulo Dybala è a secco dalla sfida contro ls Sampdoria, mentre Gonzalo Higuain non va in gol da 6 gennaio. A parte Cristiano Ronaldo gli altri attaccanti non trovano la porta e ultimamente i due argentini sembrano aver fatto un passo indietro rispetto alla prima parte di stagione.

Forse sarebbe bene che anche Dybala e Higuain ritrovino quella voglia che avevano mostrato negli scorsi mesi perché la Juventus ha bisogno dei loro gol.

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