La Juventus in questa stagione sta vivendo un momento di difficoltà dal punto di vista delle prestazioni. I risultati deludenti in campionato e la disfatta in Champions League contro il Porto dimostrano come la squadra bianconera non abbia assimilato negli ultimi anni il cambio nell'idea di gioco avviato la scorsa stagione da Sarri e proseguito nell'attuale con Andrea Pirlo. Se però l'anno scorso la Juventus ha dimostrato tutta la sua superiorità in campionato (conquistando lo scudetto), in questa stagione il rischio di perdere il titolo è evidente.

Inoltre l'idea tattica di Pirlo non sembra aver portato giovamento alla Juventus in Europa. Fra i più delusi ci sarebbe Cristiano Ronaldo, che si sarebbe aspettato una Juventus più competitiva in Champions League al momento del suo arrivo a Torino nel 2018. Invece l'uscita nei quarti nel 2018-2019, quella negli ottavi nel 2019-2020 dimostrano come la squadra bianconera non sia ancora pronta a primeggiare in Europa. Sarebbero però altri i motivi dell'insoddisfazione di Cristiano Ronaldo: fra questi i continui cambi di tecnico nelle ultime tre stagioni.

Cristiano Ronaldo sarebbe deluso dalla sua esperienza professionale alla Juventus

In quasi tre stagioni di Juventus Cristiano Ronaldo ha avuto modo di lavorare con tre tecnici diversi.

Nel 2018-2019 il tecnico bianconero è stato Massimiliano Allegri, che a maggio 2019 venne poi esonerato dalla società bianconera. E' poi arrivato Maurizio Sarri, che è durato invece appena una stagione alla Juventus anche a causa del presunto difficile rapporto con alcuni giocatori bianconeri. La scorsa estate è stato Pirlo a ereditare la panchina del tecnico toscano, scelta criticata da tanti addetti ai lavori proprio perché l'ex centrocampista è alla prima esperienza su una panchina.

Un altro motivo che avrebbe causato l'insoddisfazione della Juventus il mercato portato avanti dalla Juventus nelle ultime stagioni. Sono arrivati giocatori importanti come De Ligt, Demiral e Chiesa ma quello che più pesa è l'assenza di qualità a centrocampo. Giocatori come Matuidi e Khedira non sono stati sostituiti in maniera adeguata.

Il poco peso ‘politico’ della Juventus in Europa

Altro motivo di delusione per Cristiano Ronaldo sarebbe il poco peso politico della Juventus in Europa. La società bianconera non avrebbe lo stessa considerazione del Real Madrid a livello internazionale, in particolar modo in riferimento agli arbitraggi. Sono due i fatti che dimostrerebbero questo: il primo il rigore dubbio assegnato al Lione nel ritorno degli ottavi di finale di Champions League della scorsa stagione. L'altro è recente e riguarda proprio un fallo non sanzionato a Cristiano Ronaldo nell'andata degli ottavi di finale della massima competizione europea contro il Porto.