Partita male , ripresa ottima. Si potrebbe riassumere così il match contro il Rende della capolista Akragas. Sotto di due reti dopo nemmeno mezz'ora dal fischio d'inizio, la squadra con caparbietà e cinismo pareggia una partita che ormai sembrava messa in cassaforte da uno strepitoso Rende.

Ormai si discute tantissimo sul modulo, che sembra troppo degradare il centrocampo, di mister Feola, però, i numeri parlano chiaro.

Pubblicità
Pubblicità

L'Akragas è la prima della classe per scontri diretti. Prima al giro di boa e campione d'inverno del girone. E poi parliamoci chiaro. Come si fa a criticare il modulo di mister Feola, dopo aver passato due mesi d'inferno durante la "restaurazione" post Rigoli?

Le pagelle

Lo Monaco: oggi il ragazzo ha dimostrato che sta migliorando piano piano. Ha salvato il risultato in una occasione. Merita qualcosa in più della sufficienza.

Pubblicità

Voto 6,5

Dentice: davvero migliorato rispetto ad alcune uscite fa. Forse un po' in ritardo di preparazione post-feste, tuttavia non gli si rimprovera nulla. Voto 6,5 . (Dall'82° Tresor: voto 5.)

Terminiello: la giornata più brutta della sua carriera all'Akragas. Sbaglia un gol già fatto sottoporta, e sul secondo gol subìto ha delle precise responsabilità. Deve maturare. Voto 4,5.

Vindigni: "The wall" fino ad oggi.

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Serie D

Il migliore della partita, ma solo di mezzo scalino sul podio dopo Chiavaro. Fossero 11 Vindigni in campo sarebbe un lusso da Serie A. Voto 8.

Chiavaro: due gol da cineteca. Il primo da premio oscar. Il secondo da ricordare perchè ha dato la "testa" della classifica all' Akragas. Voto 8,5 e migliore in campo.

Baiocco: forse in fase offensiva qualcosa si potrebbe contestare al portatore di palla, ma in fase difensiva il 39enne perugino ha tanto da insegnare ai giovani.

Voto 7.

Trofo: giganteggia in centrocampo. E' molto più maturo, però spesso và, a causa del modus operandi zemaniano di Feola sotto numero in centrocampo. Ma nei contrasti è insuperabile. Voto 6,5

Tiscione: il piccoletto palermitano sembra addentrato negli schemi feoliani. D'altronde il mister lo ha voluto fortissimamente. Solo quel maledetto legno gli nega la gioia del gol, del resto è perfetto.

Pubblicità

Voto 7

Meloni: non è mai stato in partita. Irriconoscibile. Svogliato, assente e poco incisivo. Però l'Akragas è lì anche grazie a lui ed alla sua dote di 12 gol, gli si perdona un flop una tantum. Voto 5.

Savanarola: oggi ha indossato il numero 10. Ha corso e si è battuto per tutta l'ora che ha giocato. Forse soffre in quella posizione. Voto 6. (Dal 59' N. Arena: voto 6.)

Catania: corre tutto il tempo, e sulla sinistra risulta sempre molto pericoloso ma mai incisivo a causa del suo altruismo.

Pubblicità

Voto 6,5. (Dal 76° Longoni: voto 6)

Voto 7 al mister Feola. Caparbio ed azzardoso.

Voto 9 al pubblico che ha applaudito la squadra avversaria. Pubblico da categoria superiore.

Pagelle del Rende

De Brasi 7 (migliore in campo per il Rende); Ruffo 5; Crispino 6,5; Piromallo 6; Musca 5; Ginobili 6,5; Gigliotti 6,5; Fiore 5; Caruso 6; Zangaro 6; Simeri 6,5.

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto