Letta nonrisparmia nessuno e mette in vendita i mezzi di Stato: lo scopo principale quello di aiutare la Protezione Civileche è in grande difficoltà a causa delle decisioni prese dagli scorsi governi esoprattutto dalle finanziarie. Un modo, questo, per ridurre quelli che sonoalcuni dei privilegi della classe politica italiana. In una conferenza stampasuccessiva a questa "novità", il premier Enrico Letta annuncia altri interventi che verrannofatti per continuare l'azione di rinnovamento di questo governo allargato.

Uno dei primissimi interventi sarà sullefamose auto blu che verranno ridotte del 25%, dunque facendo un paio di contida 60 a44, ma non verranno toccate dalla scure del governo Letta quelle utilizzate per le esigenze di sicurezza.

I tagli agli sprechi continuano e l'interventopiù interessante però riguarda quello che verrà fatto per gli aerei di Stato: infatti non solo verranno diminuite le ore di volo per i ministri e presidenti.

Nel 2010 sono statestimate quasi 10.050 ore di viaggio per i nostri rappresentanti politici ma lascure di Letta farà un bel taglio quasi a dimezzare il tutto, dunque da 10.500 a quasi 5000. Maquello che sta facendo veramente parlare è la scelta di vendere tre dei dieciaerei della "flotta di Stato", un Airbus 319 e due Falcon900: la vendita potrebbe fruttare 50milioni di euro, che verranno messi a disposizione della Protezione Civile chefinalmente potrà rimettere in funzione tutti gli strumenti necessari percontrastare il problema incendi che in questi giorni hanno visto in difficoltàgli operatori di soccorso sardi.

Un altro intervento concernente i famosi tagli agli sprechi riguarda idipendenti della Presidenza del Consiglio, i quali non potranno usufruire deivoli a carico dello Stato per partecipare a convegni o seminari economici. Nonsono mancate però le polemiche: l'ex ministro Renato Brunetta ha ricordato alpremier Letta che già il governoBerlusconi aveva incominciato i tagliproprio dalle auto blu.

Per il problema Imu Letta spiega che si troverà unasoluzione entro il 31 agosto.

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