Anno nuovo, vecchi problemi. Con l'inizio delle lezioni, infatti, una classe di bimbi di scuola media dell'Archia si è ritrovata a Siracusa a far lezione in Auditorium a causa di un deficit di spazi e del diniego da parte dell'istituto Giaracà di offrire una classe a propria disposizione destinata a laboratori. E' montata la polemica e alcuni genitori degli alunni dell'Archia si sono rivolti in questi giorni alla combattiva coordinatrice regionale del movimento politico Un Passo Avanti, Costanza Castello, candidata alle prossime elezioni regionali del cinque novembre nella lista dell'UDC a sostegno del candidato Presidente Nello Musumeci.

Migliore gestione dell'edilizia scolastica

"Riteniamo - afferma Costanza Castello, da sempre in prima linea sulle problematiche delle nuove generazioni - che il problema dell'Edilizia Scolastica nella città aretusea vada affrontato con maggiore solerzia e attenzione rispetto a quelle che finora ha messo in campo l'Amministrazione comunale di Siracusa, perché ogni anno vengono al pettine nodi fondamentalmente dovuti a ritardi di pianificazione nelle attività di manutenzione, ristrutturazione e nuova realizzazione. Infatti, se i lavori di via Calatabiano fossero già stati completati e l'istituto Giaracà avesse trovato spazio nella sua sede naturale, quanto accaduto quest'anno non sarebbe successo con la naturale polemica che è scoppiata".

Trovare spazio in via Asbesta

"E' impossibile pensare all'ipotesi dei doppi turni - continua Costanza Castello - così come immaginare che i genitori degli alunni dell'Archia debbano essere costretti a fare sacrifici nell'accompagnare i propri ragazzi i orari scomodi per la vita familiare o a distanze che non erano state previste al momento dell'iscrizione a scuola da parte delle famiglie, soprattutto perché sappiamo quali sono le condizioni di congestione del traffico a Siracusa.

L'Amministrazione comunale deve riuscire in un'opera di mediazione tra tutte le scuole che si trovano nel plesso di via Asbesta, dove comunque gli spazi sono sufficienti per ospitare tutti gli alunni dei tre istituti, affinché con senso di solidarietà e con la capacità di venirsi incontro anche i ragazzi della media dell'Archia - conclude Costanza Castello - possano far lezione nella scuola dove si erano iscritti.

Risentirò in queste ore i genitori per ascoltare la loro posizione dopo le nuove decisioni assunte dall'Amministrazione".

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