Nel corso del Forum economico di Davos, Angela merkel, la Cancelliera della Germania, ha aspramente criticato le recenti politiche protezionistiche in materia d’importazioni invocate da parte del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump: “Oggi, cento anni dopo la catastrofe della Grande Guerra, dobbiamo chiederci se abbiamo davvero imparato la lezione della Storia, e a me pare di no. L’unica risposta è la cooperazione e il multilateralismo” ha detto la cancelliera di ferro.

Di conseguenza, la Leader tedesca ha ribadito l’importanza dell’introduzione di politiche economiche e sociali in favore della globalizzazione e del libero scambio.

Critiche a tutto tondo nei confronti del protezionismo di Trump

Le sue critiche nei confronti di Donald Trump sono continuate successivamente, da come è stato dimostrato da altre sue affermazioni come per esempio: “Il protezionismo non è la risposta giusta - Dobbiamo trovare risposte multilaterali, non seguire un percorso unilaterale che porta all’isolamento”. Successivamente, ha sottolineato che anche nel corso di precedenti periodi storici, le chiusure politiche e commerciali non hanno mai prodotto dei risultati soddisfacenti e positivi in ambito geopolitico. Per rafforzare questo concetto ha dichiarato: “Fin dai tempi dell’Impero Romano, fin dai tempi della Grande Muraglia cinese sappiamo che limitarci a rinchiuderci non aiuta.

Chiuderci non ci porterà a un futuro più sereno”.

Apprezzamento per le politiche europee e Macron

Successivamente, la Merkel ha anche ribadito l’importanza delle nuove politiche attuate dall’Unione Europea per contrastare l’arrivo in massa dei migranti e favorire lo sviluppo delle nazioni del Terzo mondo. In particolare, ha sostenuto che sono piuttosto cruciali le nuove scelte per garantire una maggiore cooperazione con l’Africa e una nuova intesa con la Turchia per contrastare l’arrivo di nuovi migranti nell’area dei Balcani.

Nel corso del Forum di Davos, la Cancelliera ha più volte criticato e preso di mira l’orientamento politico di Trump, giudicato eccessivamente egoista e destinato esclusivamente a difendere gli interessi nazionali. "Bisogna creare un futuro condiviso in un mondo frammentato” ha chiosato. Contemporaneamente, ha invece lodato e profondamente apprezzato l’operato del giovane Presidente francese Emmanuel Macron, il quale è principalmente interessato a mantenere un ottimo rapporto tra Francia e Germania all’interno dell’Unione Europea.

Infatti, secondo lei lo statista francese è riuscito sapientemente ad arginare l’emergere dell’estrema destra xenofoba e protezionista della Le Pen dopo le elezioni del 2017.

Dopo questa fase, nel corso del Forum di Davos, è stato preso in considerazione un altro problema molto rilevante all’interno dello scenario politico tedesco, ovvero l’ascesa del partito euroscettico e nazionalista Alternative fur Deutschland. Infatti, quest’ultimo è riuscito ad aumentare il proprio consenso dopo l’ultima tornata elettorale e rappresenta una seria minaccia alle politiche europeiste e internazionaliste della Cancelliera stessa. Staremo a vedere come evolveranno le cose.

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