Le recenti elezioni ci hanno portato a uno stallo politico, nessuno dei partiti candidati alle elezioni ha ottenuto più del 40% che gli avrebbero garantito una maggioranza. La coalizione più votata è risultata quella del centrodestra, mentre il partito più votato è stato il movimento 5 stelle. All'interno della coalizione di centrodestra c'è la Lega di Matteo Salvini, la quale con il suo 18% si è imposta sugli altri alleati e avrà così l'onere di formare l'eventuale nuovo governo.

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Il sondaggio Swg

La politica finora non ha espresso alcuna soluzione, il M5S e la Lega Nord sebbene vicini su alcuni temi sono nettamente distanti su altri. Per fare un esempio, il reddito di cittadinanza non è assimilabile con la proposta della Lega della Flat Tax, né tanto meno il discorso immigrazione che li trova su posizioni differenti. Il problema principale, attualmente, è che sia Salvini che Di Maio rivendicano il posto da Premier ma nella realtà dei fatti entrambi non hanno i numeri per governare.

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Tutti e due, se non voglio trovare un accordo, devono per forza di cose accordarsi con altre forze politiche; in caso di mancanza di un accordo il presidente della Repubblica Mattarella potrebbe invocare nuove elezioni. Per cercare di trovare una figura di premier che possa andare bene a entrambi bisogna cercare al di fuori degli schieramenti politici, nel mondo dei tecnici o della società civile.

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M5S

Un recente sondaggio ufficiale ha svelato alcuni nomi che potrebbero andare bene sia a Salvini che a Di Maio, e sono: Urbano Cairo (editore di La7 e del Corriere della Sera), la giornalista Gabanelli, il giudice anti corruzione Cantone, il magistrato della consulta Cassese, Mario Draghi e infine Enrico mentana (direttore di La7). Questi nomi sono il frutto di un sondaggio ufficiale condotto dall'istituto Swg che ha sondato le aspettative degli italiani.

Le parole di Mentana

Una volta saputo del risultato del sondaggio Mentana ha commentato la vicenda: "Io come premier? In realtà neanche voto". Sicuramente l'indicazione del suo nome lo ha colto di sorpresa, il giornalista non si è mai occupato di politica e non vuole occuparsene. "Probabilmente quando esistono passaggi politici così importanti vengono fuori queste spigolature, divertenti ipotesi.

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Si tratta di questo e nient'altro" dice Mentana, che conclude: "Sarei il primo premier della storia astensionista, ma a parte gli scherzi, è un risultato che non merita neppure di essere commentato".

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