"Parlo a nome delle Brigate Rosse, devo comunicare alla famiglia che il corpo dell'onorevole Aldo Moro si trova in via Caetani, seconda traversa a destra di via Delle Botteghe oscure, dentro ad una Renault 4 rossa". Questa la frase. La mattina del 16 marzo, l'auto che trasportava Aldo Moro fu bloccata in via Fani a Roma da un nucleo armato delle Brigate Rosse. Durante una prigionia di 55 giorni, Moro fu sottosto ad un processo politico dal cosiddetto "tribunale del popolo". Il 9 maggio il suo corpo fu ritrovato a Roma, in via Caetani, a pochi passi dalla sede del Partito Comunista Italiano e da quella della Democrazia Cristiana.

Oggi, a 40 anni dal ritrovamento del corpo, vediamo che fine hanno fatto i 14 brigatisti che hanno preso parte all'operazione.

Ma dove sono oggi i 14 brigatisti coinvolti nel sequestro?

Rita Agranati

La segnalazione dell'arrivo dell'auto di Aldo Moro al commando è venuta da lei. Fugge in Nicaragua, poi in Algeria per venire poi estradata nel 2004. Sta scontando l'ergastolo, ma è ammessa ai benefici esterni.

Barbara Balzerani

Nonostante la condanna all'ergastolo, Barbara Balzerani ha ottenuto la liberazione condizionale.

Germano Maccari e Anna Laura Braghetti

Lei era l'intestataria e l'inquilina dell'appartamento dove è avvenuto il sequestro dell'onorevole, insieme a Maccari. Quest'ultimo è morto nel carcere di Rebibbia, mentre lei è stata condannata all'ergastolo ed è oggi in libertà condizionale.

Alvaro Lojacono e Alessio Casimirri

Il primo è in Svizzera, che non ha mai concesso la sua estradizione in Italia. Il secondo gestisce un ristorante in Nicaragua, dove è fuggito.

Raimondo Etro

Oggi è in libertà e ha collaborato con i magistrati. Il suo compito è stato custodire le armi della strage.

Faranda, Morucci e Bonisoli

I tre protagonisti del sequestro si sono dissociati dalla lotta armata, ottenendo i benefici di legge. Dopo circa 15 anni di carcere sono tornati in libertà.

Raffaele Fiore

Ha ottenuto la liberazione condizionale, nonostante la condanna all'ergastolo.

Prospero Gallinari

Il militante delle Br ha avuto la pena sospesa per motivi di salute.

Nel 2013 è morto. Il corpo senza vita è stato trovato nel garage di casa sua a Reggio Emilia, il 14 gennaio. L'autopsia ha confermato l'arresto cardiaco.

Mario Moretti

La mente. Si è dichiarato l'esecutore materiale dell'omicidio. Condannato a 6 ergastoli, oggi è in semilibertà e rientra la sera in carcere.

Bruno Seghetti

Dopo aver ottenuto la semi libertà, revocata per un periodo, oggi è il libertà condizionale.

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Era alla guida dell'auto che portò via Aldo Moro dopo l'agguato.

Su Rai Uno verrà presto trasmessa una serie dedicata al presidente della DC, con Sergio Castellitto come protagonista.

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