“Ho subito un grave torto dalla massima istituzione del Paese sulla base di un paradossale processo alle intenzioni di voler uscire dall’euro”. Inizia così il comunicato stampa del professor Paolo Savona, dove esprime tutto il suo rammarico nei confronti del Quirinale e del presidente della Repubblica Sergio Matarella. L'economista 81enne, ministro in pectore dell'Economia del governo Conte, è stato bocciato dal Capo dello Stato, perché considerato fautore di una exit strategy dall'euro zona, che avrebbe condizionato negativamente i mercati e i rapporti con i partner europei.

Savona accusa anche i media di pregiudizi nei suoi confronti, in soccorso di Savona giungono le dichiarazioni di illustri colleghi come Jean Paul Fitoussi sul Mattino di Napoli e da Wolfgang Münchau sul Financial Times

Fitoussi: Savona non è anti euro

Fitoussi è docente di International Economics e di Introduction to the Economics of European Integration presso l'Università LUISS di Roma, soprattutto è il consigliere economico del presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron, che ha convinto ad una posizione più critica sulle politiche finanziarie Europee.

“Savona non è affatto un anti europeo - dichiara Fitoussi - ma un economista critico sul modo in cui la politica europea viene gestita. E' la politica del fiscal compact. L'Unione europea è ormai una costruzione che così non può più funzionare".

Monchau : crisi euro è la miopia tedesca

Münchau, editorialista del Financial Times, è un ultra liberista convertito all'economia sociale di mercato e feroce critico di Monti e della Merkel.

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Nel suo editoriale stigmatizza l'euro per la sua debolezza nei confronti dell'egemonia del dollaro, una moneta nata imperfetta a causa della miopia della Germania. Non più in grado di sostituirsi al dollaro ora in crisi. Paolo Savona ribadisce che non avrebbe mai messo in discussione l'euro, ma preteso dalle UE risposte diverse alle esigenze di cambiamento tramite una opera di negoziazione.

Chi rappresenterà l'Italia al vertice Euro?

Il prossimo 28 e 29 Giugno a Bruxelles, si terrà un vertice euro tra capi di Stato e Savona chiede polemico chi rappresenterà il popolo italiano, ricordando che grazie alle sue relazioni con Fitoussi, il governo italiano avrebbe potuto contare sull'appoggio di Macron: "Nell'epoca dei like o don’t like anche la Presidenza della Repubblica segue questa moda".

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