Matteo Salvini è il personaggio politico del momento o almeno è questo quello che raccontano i sondaggi. Un catalizzatore di attenzione come il leader del Carroccio ha, naturalmente, anche reciproche antipatie piuttosto accese. Tra chi non lo ama c'è sicuramente Laura Boldrini. Con l'ex presidente della Camera dei Deputati esiste un rapporto burrascoso: i due, divisi da enormi differenze nelle ideologie politiche, sono soliti beccarsi.

E nelle ultime ore è andata in scena una nuova puntata della serie fatta di frecciate e manifestazioni di dissenso che da tempo intercorrono tra i de. Il teatro della vicenda, stavolta, è il Parlamento. "Sessista" e "vergognoso", così la Boldrini ha avuto modo di definire il leader della Lega, oggi a capo del Viminale.

Laura Boldrini ha parlato dopo insulti e minacce tra Fi e M5S

Non sono giorni esattamente tranquilli che, nelle ultime settimane, si vivono in Parlamento.

Spesso si assiste a forme plateali di dissenso e a diatribe tra fazioni politiche rischiano di finire in rissa. Stavolta, invece, ci si è limitati a insulti e minacce. Protagonisti della vicenda sono stati i deputati di Forza Italia ed il Movimento Cinque Stelle. A seguito di ciò Laura Boldrini ha inteso manifestare tutta la propria solidarietà alla collega Matilde Siracusano, in piena linea con le sue idee da sempre fortemente convogliate nel pieno sostegno alle donne e al contrasto al sessismo.

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Matteo Salvini Lega Nord

"Coraggiosa, fa il suo lavoro a testa alta" sono state le parole che l'ex presidente della Camera dei Deputati ha riservato all'esponente di Forza Italia, oggetto di attacchi da parte del M5S e che qualcuno ha definito sessisti. Il focus dell'intervento della Boldrini si è poi spostato sul ministro dell'Interno.

L'attacco della Boldrini si sposta su Salvini

"La pratica del sessismo è molto frequente anche in quest'aula.

Nei banchi del governo, dove Salvini mi paragonò ad una bambola gonfiabile". Mara Carfagna, a capo dell'aula, prova a richiamare all'ordine, ma la risposta è chiara: "Signora Presidente, come la chiama lei questa pratica di paragonare una donna ad una bambola gonfiabile? La trova accettabile? Questo è l'esempio che dà il ministro dell'Interno".

"Pochi giorni fa ha esposto alla pubblica gogna tre ragazzine minorenni" con riferimento probabile ad un post apparso sulla sua pagina Facebook in cui erano ritratte delle giovani che manifestavano contro il suo operato al governo.

Ecco il video apparso su Fb:

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