Matteo Renzi ritiene che la sinistra debba chiedere "scusa" a Berlusconi. Non si tratta di una mano tesa dal Pd a Forza Italia o qualcosa che, in qualche modo, possa riportare ai tempi in cui, dopo il patto del Nazareno, i due partiti fortemente eterogenei governavano insieme. L'intento è quello di far passare in cattiva luce le gesta di Matteo Salvini, leader di una Lega che viaggia a velocità supersonica nei sondaggi elettorali.

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Il senatore del Pd, infatti, attraverso una diretta Facebook ha inteso manifestare tutto il proprio dissenso nei confronti di come sta operando il leader del Viminale.

Renzi elenca ciò che Salvini ha fatto nel corso della settimana

Matteo Renzi sceglie ancora una volta la propria pagina Facebook per diffondere il proprio punto di vista su quanto accade sulla scena politica. Uno strumento per instaurare un filo diretto con i propri followers e che gli permette di esprimersi senza filtri.

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Stavolta lo fa in un modo che può essere definito qualcosa a metà tra l'ironico e il dissacrante. "Dobbiamo chiedere scusa a Silvio Berlusconi" afferma l'ex presidente del Consiglio, ad un certo punto della sua diretta. Un esordio che, in un certo senso, avrà sorpreso quanti erano alla visione e all'ascolto, ma che trova spiegazione nelle parole che seguono. Renzi, infatti, sottolinea come neanche il Cavaliere che faceva le leggi ad personam "più incredibili" non sarebbe mai arrivato a "tanto".

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Renzi evidenzia che la sinistra dovrebbe chiedere scusa

Con "tanto" indica ciò che avrebbe fatto Salvini in questa settimana ed evidenzia punto per punto quelle che sono le cose a cui fa riferimento: le sigarette elettroniche, il voto segreto sul peculato che cambia la sorte di processi in cui è coinvolta la Lega con alcuni esponenti eletti in Parlamento, l'accordo sui 49 milioni di euro e la querela a Bossi.

Secondo Renzi, attraverso questo modo di agire, Salvini avrebbe toccato livelli a cui non sarebbe mai arrivato neanche Berlusconi. Le bordate, però, sono indirizzate anche a chi sta dalla sua parte del Parlamento: "La sinistra italiana che, in questo momento, sta zitta, dovrebbe chiedere scusa a Silvio Berlusconi". Una frase destinata a far rumore, accompagnata anche da una definizione piuttosto singolare.

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A parer del senatore del Pd, infatti, a confronto di Salvini il Cavaliere può essere considerato un "pischello" in quanto a leggi "ad personam".

Ecco il video dell'intera diretta:

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