“In Toscana i renziani non esistono più, la storia ha voltato pagina”. A dare l’estrema unzione a quella che fu la potente corrente renziana all’interno del Pd, almeno secondo quanto riporta Il Fatto Quotidiano, è stato l’ex deputato Dem Federico Gelli, fino a poco tempo fa legatissimo a Matteo Renzi. Gelli ha convocato una conferenza stampa venerdì scorso per ufficializzare il suo appoggio nel prossimo Congresso del partito a Nicola Zingaretti come candidato segretario.

Pubblicità
Pubblicità

Insieme a Gelli, nella ‘colonna toscana’ della nuova corrente gentiloniana (dal nome di Paolo Gentiloni, l’ex premier anche lui renziano pentito), confluiranno diversi dirigenti Pd tra i quali tre assessori regionali, due consiglieri regionali e la senatrice di Firenze Rosa Maria Di Giorgi (solo per citare quelli più ‘pesanti’).

Federico Gelli ripudia Matteo Renzi: ‘Quantità inenarrabile di sconfitte’

Secondo il quotidiano diretto da Marco Travaglio, Federico Gelli sarebbe il “leader” della sommossa anti renziana nel Pd toscano.

Pubblicità

Un risveglio amaro per Matteo Renzi, visto che Gelli divenne responsabile Sanità del Nazareno proprio durante la gestione del Giglio Magico. Rapporti incrinati tra i due dal rifiuto posto dal deputato alla richiesta del suo segretario di mollare la comoda poltrona in Parlamento per provare a conquistare quella di sindaco di Pisa, altra storica città ‘rossa’ finita poi addirittura in mano alla Lega di Salvini.

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Pd Matteo Renzi

Pur non rinnegando quanto di positivo fatto insieme all’ex Rottamatore, Gelli si getta senza indugio tra le braccia del “riformista” Nicola Zingaretti, l’unica persona, a suo dire, capace di rilanciare il derelitto centrosinistra. La fine dell’amore per Renzi sarebbe tutta colpa di una “quantità inenarrabile di sconfitte”, non seguite nemmeno da una necessaria “profonda autocritica”. Insomma, conclude Federico Gelli, occorre “discontinuità con il passato”, e il futuro si chiama Zingaretti, non certo Renzi.

Gli altri nomi della fronda anti renziana in Toscana

A fare compagnia a Federico Gelli nel viaggio sulla nave gentiloniana in rotta per il porto chiamato Nicola Zingaretti, ci sono tre assessori della giunta regionale della Toscana guidata da Enrico Rossi (ex Pd, uno dei fondatori di Mdp insieme a D’Alema e Bersani). Si tratta di Federica Fratoni, Cristina Grieco e Marco Remaschi. Con loro, i due consiglieri regionali Monia Monni e Francesco Gazzetti, l’ex responsabile degli Enti Locali Stefano Bruzzesi, oltre a un numero in crescita esponenziale di dirigenti locali.

Pubblicità

Da segnalare anche l’adesione al gentilonianesimo della senatrice Pd Rosa Maria Di Giorgi, la quale ha dichiarato di avere appreso “con piacere che alcuni amici toscani che si definiscono in area Gentiloni hanno finalmente scelto di appoggiare il percorso che tanti di noi hanno già intrapreso da settimane”, rafforzando in questo modo “la candidatura di Nicola Zingaretti).

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto