C'è attesa per conoscere quelle che saranno le conseguenze delle elezioni europee: si tratterà di un passaggio cruciale per capire quale è la direzione che sta prendendo il pensiero dei cittadini a livello europeo, ma soprattutto cosa accadrà in Italia. Non è ancora chiaro se i rapporti tra Lega e Movimento Cinque Stelle siano burrascosi al punto da determinare una crisi immediata, tuttavia, esiste la possibilità che, in caso di mantenimento delle promesse fatte dai sondaggi elettorali, il Carroccio possa chiedere ai grillini maggiore potere in virtù di quelli che potrebbero essere i risultati delle urne.

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Un orizzonte che il Movimento Cinque Stelle spera di scongiurare, sebbene nelle ultime ore sia arrivato una sorta di pentimento di massa da parte di alcuni vip che, nel recente passato, avevano manifestato simpatie verso le nuove leve della politica, ispirate da Grillo e guidate da Luigi Di Maio.

Tanti si sentono traditi

Molti volti noti al grande pubblico avevano scelto di dare fiducia ad una forza che, attraverso facce ignote ai salotti della politica, mirava a rappresentare un vento del cambiamento.

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Matteo Salvini M5S

Una promessa che, a giudicare da quelli che sono stati alcuni pareri espressi, non avrebbe trovato compimento in oltre un anno di governo e in un'alleanza con la Lega che alcuni non hanno digerito. Diversi giornali, in queste ore, stanno provando a raccogliere il parere di vip che hanno manifestato il proprio dissenso nei confronti del Movimento Cinque Stelle.

Il Fatto Quotidiano, ad esempio, ha dato visibilità a quello che è stato un vero e proprio appello di tre volti noti a cambiare la preferenza precedentemente accordata al Movimento Cinque Stelle.

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C'è chi auspica un'alleanza Pd-M5S

I tre promotori sono il politologo e storico Aldo Giannuli, il sociologo Domenico De Masi e l'attore Ivano Marescotti. Sono stati sostenitori pentastellati, adesso che non credono più al M5S come metodo 'uscita dalla Seconda Repubblica'. Pertanto invitano a votare La Sinistra per spingere ad un profondo rinnovamento Pd e Movimento Cinque Stelle, affinché si possa creare l'unica possibile alleanza tra i tre partiti.

Orizzonte non praticabile, senza una profonda autocritica dei due movimenti principali.

Sempre secondo quanto riporta il Fatto Quotidiano anche Fiorella Mannoia, delusa dal M5S, voterà per La Sinistra. La Stampa, inoltre, fa menzione di altri che non hanno avuto dal Movimento Cinque Stelle le risposte che auspicavano dando fiducia a Di Maio e compagni: il quotidiano torinese, nella sua edizione on line, fa i nomi degli attori Claudio Santamaria, Sabrina Ferilli e Sabina Guzzanti, a cui si aggiunge lo storico Ernesto Galli Della Loggia.

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