I decreti sicurezza, fortemente voluti dall'ex ministro dell'interno Matteo Salvini, saranno modificati. A confermarlo è stato il ministro dell'interno Luciana Lamorgese, che ha spiegato di aver voluto accogliere i rilievi presenti dal capo dello Stato Sergio Mattarella. Tra le misure troviamo il permesso di soggiorno per protezione umanitaria e l'abbassamento delle multe alle Organizzazioni non governative, misure che in linea generale vogliono rispondere alla necessità di rispettare tutti gli obblighi costituzionali e internazionali.

La modifica del decreto sicurezza

In commissione Affari Costituzionali alla Camera, il ministro Lamorgese ha annunciato che lo schema del nuovo decreto sicurezza, che andrà a modificare i decreti fatti approvare dal suo predecessore Matteo Salvini, è già pronto e sarà oggetto dei prossimi colloqui in Consiglio dei ministri. Il nuovo schema terrà sicuramente conto delle critiche fatte da Mattarella in occasione della firma del decreto Salvini, come l'abrogazione della protezione umanitaria, che sarà in parte ripristinata con l'aggiunta della dicitura “restano fermi gli obblighi costituzionali e internazionali dello Stato”, per quanto riguarda il diritto d’asilo e le convenzioni Onu sui diritti umani.

Le modifiche riguarderanno anche la seconda parte, il decreto sicurezza bis, con una stretta meno forte sulle Ong che operano nel mar Mediterraneo al fine di soccorrere le persone. La confisca della nave sarà prevista, ma soltanto in caso di violazioni reiterate dei divieti che saranno imposti dall'autorità. Sparirà inoltre la maxi-multa, di un milione di euro, per il comandante della nave. La sanzione, fortemente ridotta, oscillerà tra i 10.000 e i 50.000 euro, e per stabilirla dovrà esserci un regolamento apposito, che tenga conto dei vari tipi di imbarcazione.

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Politica Matteo Salvini

Ordine pubblico

In tema di ordine pubblico, inoltre, ci saranno consistenti cambiamenti: se prima le pene per oltraggio a pubblico ufficiale erano state inasprite, con la modifica si giungerà alla non punibilità in caso di "particolare tenuità del fatto", per le ipotesi di resistenza, violenza, oltraggio, e minaccia a pubblico ufficiale

Questo significa, dunque, che quando viene commesso un fatto si dovrà valutare se questo sia scarsamente offensivo, se il danno o il pericolo cagionato sia lieve, e se la condotta tenuta risulti del tutto occasionale.

Vibranti le proteste dei deputati del Carroccio Stefano Candiani e Nicola Molteni, che parlano di "Viminale allo sbando", e attaccano Lamorgese che non ha saputo trovare fondi per le forze dell'ordine, e con le modifiche rischia di generare insicurezza. Fanno sapere che sarà opposizione dura, e la Lega sarà pronta "alle barricate, in aula e nelle piazze”.

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