Nella puntata di ieri sera di Piazzapulita, dedicata al caso Gregoretti e alla questione migranti, è intervenuto il redattore de La verità Francesco Borgonovo. Più volte il giornalista ha replicato alle parole della deputata del Pd Laura Boldrini in merito alla figura di Matteo Salvini e alla modifica dei decreti sicurezza. Per l'ex Presidente della Camera, infatti, questi decreti vanno cambiati al più presto.

Borgonovo risponde alla Boldrini sul caso Gregoretti

Francesco Borgonovo è molto critico sull'atteggiamento dell'attuale Governo sulla questione dei decreti sicurezza.

Il giornalista sottolinea la grande ambiguità dell'attuale esecutivo, che ancora non ha apportato modifiche ai decreti sicurezza per una precisa ragione: "Non avete il coraggio di togliere i decreti sicurezza perché i cittadini non le vogliono politiche di apertura totale!".

E oltretutto Borgonovo aggiunge che "i decreti sicurezza stanno ancora lì".

Il Governo quindi non li ha ancora cambiati e vuole prendersi il merito di cose "che ha ottenuto Salvini fermando le navi".

Le parole di Laura Boldrini

Intervenendo nel corso della puntata l'ex Presidente della Camera parla della differenza tra l'attuale ministro Luciana Lamorgese e il suo predecessore Matteo Salvini.

All'inizio del suo intervento però viene costantemente interrotta da Borgonovo e reagisce in modo stizzito, invitando ad ascoltarla e a non interromperla. "Si abitui alla democrazia" lo incalza Boldrini e sottolinea che quella del giornalista è la classica "intolleranza" verso chi esprime un'idea diversa. "Io la ascolto sempre e lei dovrebbe imparare a fare altrettanto".

Poi, continuando nel suo intervento, Boldrini sostiene che Salvini abbia esposto i migranti "fino a che gli faceva comodo anche quando aveva offerte di redistribuzione".

In questo modo faceva salire il prezzo per poterli 'riscattare" dall'Unione Europea. La deputata ricorda che l'estate scorsa, durante le vicende della Sea Watch 3 a giugno, ebbe notizie da alcuni sindaci tedeschi secondo le quali erano state già avanzate offerte per accogliere i migranti.

In quel caso però Salvini tenne per sé quelle offerte. Il suo scopo infatti era "mantenere quei migranti in mezzo al mare per poter far salire il prezzo". L'attuale Ministro Lamorgese invece "non chiede il pagamento del riscatto".

Laura Boldrini sui decreti sicurezza

Alla domanda del presentatore Corrado Formigli che chiede all'ex Presidente della Camera per quale motivo non sono stati ancora cambiati i decreti sicurezza, la Boldrini risponde in questo modo: "Io stessa li ho dichiarati incostituzionali.

Ho detto che sono assolutamente inumani. Ho detto che sono contro il diritto internazionale" e aggiunge che la posizione del Partito Democratico è per l'abolizione di questi decreti.

"I due decreti Salvini fanno male... si devono cambiare". Però sottolinea al contempo che al Governo c'è anche il Movimento Cinque Stelle, che insieme alla Lega ha scritto e voluto quei decreti.

Senaldi e Belpietro sul caso Gregoretti

Nei giorni scorsi un altro giornalista come Pietro Senaldi, direttore di Libero, ha commentato il caso Gregoretti. Per lui il voto del Senato è stato semplicemente una decisione Politica, con l'intenzione precisa di danneggiare Matteo Salvini, che, all'epoca della vicenda della nave Gregoretti, ricopriva l'incarico di Ministro dell'Interno.

A suo avviso il Governo era compatto e voleva portare avanti quel tipo di politica sul tema sicurezza e degli sbarchi. Per lui la vicenda è assurda: infatti in questo modo si sta processando una persona e il voto di Palazzo Madama è una decisione politica e non giuridica.

E, sempre a proposito del caso Gregoretti, ha detto la sua anche Maurizio Belpietro, direttore de La Verità. Nell'editoriale di ieri il giornalista ha proposto provocatoriamente di processare anche importanti personalità politiche italiane del calibro di Amato, Monti, Prodi e D'Alema con l'accusa di alto tradimento, in quanto avrebbero "asservito gli interessi italiani" a quelli della Germania di Angela Merkel e dell'Unione Europea.

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