Martedì prossimo, 11 febbraio, i leader delle Sardine dovrebbero incontrare il Ministro degli Affari regionali Francesco Boccia del Pd. Ma anche il Ministro per il Sud, il Dem Giuseppe Provenzano, avrebbe dato il suo assenso ad incontrarli. I due Ministri del governo Conte hanno deciso di rispondere in questo modo all’appello lanciato alcuni giorni fa dalle Sardine proprio all’indirizzo del Presidente del Consiglio. La richiesta, tra le molte altre esposte in un comunicato-fiume sulla loro pagina Facebook, era quella di essere ascoltate anche per quanto riguarda le problematiche legate allo sviluppo del Sud del Paese.

La notizia dell’ormai quasi certo incontro ha però fatto letteralmente esplodere Nicola Porro. Il giornalista, conduttore di Quarta Repubblica su Rete 4, si è infuriato durante la sua quotidiana Zuppa, chiedendosi polemicamente se sia normale che “un bolognese col cerchietto (riferito a Mattia Santori ndr) va da Provenzano e gli spiega quale è il problema del Sud”.

L’appello delle Sardine a Conte e la risposta di Boccia e Provenzano

Porta la data di sabato 1 febbraio scorso il lunghissimo appello indirizzato al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e pubblicato sulla pagina Facebook ufficiale del movimento ‘6000 Sardine’.

Rivolgendosi al Premier, i pesci azzurri hanno chiesto a gran voce di “fare rotta verso Sud”, intendendo chiedere più impegno e più risorse per lo sviluppo del meridione d’Italia. La lettera è stata anche l’occasione per annunciare che, a partire da domenica 16 febbraio a piazza Santi Apostoli a Roma, le Sardine daranno vita ad una serie di manifestazioni proprio nel Sud. Se Conte non ha risposto direttamente, per lui ci hanno pensato il Ministro degli Affari regionali, Francesco Boccia, che avrebbe fissato un incontro già per martedì prossimo, e quello per il Sud Giuseppe Provenzano, anche lui disponibile ad un faccia a faccia.

La reazione furiosa di Nicola Porro all’iniziativa delle Sardine

“Fermi tutti. Toc toc. Sapete che succede?”. Comincia così, con quello che è diventato anche il ‘toc toc’ tormentone de La Zanzara, la Zuppa di Porro d venerdì 7 febbraio. “Le sardine incontrano prima il Ministro Provenzano e poi il Ministro Boccia la settimana prossima - riferisce il giornalista - Ma che cosa devono dire? Ma perché? Sembrano Salvini che non sta al Ministero.

Ma perché Boccia e Provenzano, a cui voglio bene a tutti e due, mi stanno simpatici, sembrano due brave persone, devono incontrare le Sardine? Ma che c… devono dirgli le Sardine al Ministro delle Autonomie e al Ministro del Sud? Cosa?”.

Porro contro il leader delle Sardine: ‘Suo unico problema sono i decreti sicurezza’

Nicola Porro si mostra visibilmente indignato e non fa nulla per nasconderlo.” Un bolognese col cerchietto va da Provenzano e gli spiega quale è il problema del Sud - prosegue nella sua invettiva ironizzando su Santori - il suo unico problema sono i decreti sicurezza. Per il resto neanche sulla prescrizione sanno cosa devono fare.

Gli devono spiegare come è andato l’incontro con Benetton? Gli devono spiegare come è andata la foto con quell’altro (Oliviero Toscani ndr)? Gli devono spiegare perché Ogongo non sta più con loro e invece ci sta quella di Reggio Calabria? Ma perché due Ministri devono vedere le Sardine? - si chiede nuovamente - E poi, ma chi rappresentano le Sardine? Toc toc, voglio vederlo anche io Boccia, con i miei amici qui del condomino vorremmo vedere Provenzano. Ci ricevi? Adesso farò una manifestazione nel condominio e vorrei essere ricevuto dai nostri Ministri”.

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