Dal 18 Maggio, salvo sorprese, potrebbe arrivare il via libera alla riapertura di commercianti al dettaglio, parrucchieri, estetisti e ristoranti. Si entrerà quindi nella parte più delicata della Fase 2 visto il gran numero di lavoratori interessati [VIDEO]. Entro la fine di questa settimana il Governo dovrebbe stilare le linee guida per le Regioni contenenti anche i protocolli di sicurezza stabiliti per ogni attività e sarà compito di queste adottare tutte le misure necessarie per farle rispettare.

Boccia sulla riapertura: ‘Inizia la fase della responsabilità per le Regioni’

Durante la videoconferenza di ieri - 11 Maggio 2020 - tra Governo e Regioni è intervenuto il Ministro delle Autonomie Francesco Boccia che ha sottolineato come questa parte della Fase 2 preveda anche una grande responsabilità per le Regioni.

Sarà, infatti, compito di quest’ultime monitorare i dati relativi ai contagi e, qualora questi aumentassero, adottare misure restrittive. Il Governo dovrà stilare le linee guida nazionali per ogni attività entro questa settimana visto che da lunedì comincia la riapertura.

Zaia all’ANSA: ‘È una sorta di anticipazione dell’autonomia’

In un’intervista rilasciata all’ANSA, Luca Zaia è sembrato soddisfatto di quanto deciso dal Governo: ‘Considero proficuo per i veneti l'esito dell'incontro’. Il governatore del Veneto vede nella possibilità delle Regioni di presentare un programma per la riapertura del 18 Maggio, in base ai dati territoriali dei contagi, come una sorta di anticipazione dell’autonomia.

Zaia si è detto pronto a questa fase: ‘Riapriremo ovviamente - precisa il governatore - tenendo sempre in primo piano gli indicatori sanitari’. Inoltre il governatore ha sottolineato come le Regioni abbiano chiesto al Presidente del Consiglio Conte di poter avere le linee guida già in settimana purché si tenga conto della necessità della “semplificazione” delle stesse.

Il Governo interverrà sulla riapertura nel caso di nuova crescita dei contagi

Come detto sopra la riapertura, a partire dal 18 Maggio, prevede autonomia regionale ma - qualora la curva epidemica presentasse un peggioramento – il Governo potrà intervenire con le opportune misure atte a contenere la diffusione del Coronavirus.

Nel corso della videoconferenza è stato spiegato che ogni intervento deciso dal Governo sarà tempestivo ma preso in collaborazione con le Regioni.

Le linee guida in arrivo stabiliranno anche le responsabilità delle Regioni nel far rispettare le regole stabilite per le varie attività che vanno dal distanziamento dei tavoli per quanto riguarda i ristoranti all’utilizzo obbligatorio di guanti e mascherine per parrucchieri, estetisti e camerieri. Inoltre sarà responsabilità territoriale controllare il rispetto dell’obbligo di sanificazione quotidiana degli spazi comuni e il rispetto del distanziamento nelle spiagge con conseguente riduzione dei posti sotto l’ombrellone.

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