La città di Livorno al centro della cronaca, ma anche della polemica Politica. Da qualche ora stanno facendo il giro del web e dei social network le immagini di un giovane che, incurante delle proteste dei passanti, cuoce su una brace improvvisata quello che a prima vista sembra proprio essere il corpo senza vita di un gatto. Nel video si vede e si sente chiaramente una signora rivolgersi in maniera decisa e indignata al migrante per intimargli di smetterla. Il ragazzo cerca di giustificarsi spiegando in maniera confusa di non avere niente da mangiare. A commentare la vicenda, tra gli altri, c’è anche la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni che invoca la “tolleranza zero” per l’autore del gesto.

21enne uccide e cucina un gatto a Livorno

Un uomo uccide un gatto e si mette a cucinarlo alla brace in mezzo alla strada. Succede in Italia, in Toscana, nei pressi della stazione di Campiglia Marittima a Livorno. Un fatto di cronaca che sarebbe probabilmente passato in silenzio se qualcuno non avesse ripreso le immagini della grigliata con il suo smartphone. Il video in questione è divenuto immediatamente virale sui social, provocando la rabbia e l’indignazione di migliaia di utenti. Di fronte alle proteste montanti, i carabinieri della vicina Piombino si sono attivati per identificare l’autore del gesto. Si tratta di un giovane migrante di 21 anni originario della Costa d’Avorio.

Il video di Livorno: ‘Da noi i gatti non si mangiano, lo sai?’

Il ragazzo è stato denunciato per il reato di uccisione di animali “per crudeltà o senza necessità”. Secondo quanto si apprende, il migrante sarebbe in attesa di conoscere l’esito del ricorso presentato al Tribunale di Firenze dopo che gli è stato negato lo status di rifugiato.

“Da noi i gatti non si mangiano, lo sai? Qui da noi i gatti si prendono in casa come se fosse un figlio nostro”, urla la signora nel video che immortala la terribile vicenda accaduta a Livorno. Il giovane spiega di non aver nulla da mangiare.

Meloni furiosa: ‘In Italia non sono consentite queste barbarie’

Parole che, invece di calmarla, alimentano la furia della donna. “Ora ti mando io in galera, te ne vai in galera. Guarda che stai facendo, vergogna”, continua ad inveire. Ma il migrante, dopo averle intimato di andarsene, continua cucinare il pasto senza darle retta. “Immagini raccapriccianti”, esplode sul sulla sua pagina Twiter Giorgia Meloni condividendo il video.

“Toscana, provincia di Livorno, immigrato cuoce come se nulla fosse un povero gattino, tra urla e la comprensibile rabbia di una signora che lo riprende - denuncia la leader di Fdi - per questo delinquente tolleranza zero, in Italia non sono consentite queste barbarie”.

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