“Non ho fatto la quarantena perché sono una deputata” queste le parole di Francesca la Marca, deputata del Pd di origini canadesi, in un’intervista rilasciata ai microfoni del Corriere della Sera. La donna era rientrata da poco a Roma direttamente da Toronto senza rispettare il periodo di quarantena imposto a chi torna in Italia da paesi al di fuori dell’Unione Europea. Subito dopo essere rientrata, difatti, ha partecipato alla riunione della Commissione Affari Esteri e Comunitari riunitasi lo scorso 14 luglio.

La vicenda raccontata da 'Il Giornale'

I fatti sono stati raccontati in esclusiva da Il Giornale, secondo la cui ricostruzione la parlamentare è partita il 12 luglio dal Canada, precisamente dall’aeroporto di Toronto, ed è atterrata a Roma lunedì 13 luglio e il giorno successivo era già presente in Commissione.

Un comportamento non consono alla legge vigente - era stato specificato dalla testata - secondo la quale è prevista una quarantena obbligatoria di 14 giorni per chi arriva in Italia da paesi extra UE e dunque anche dal Canada. Regolamento che viene applicato anche nel caso in cui ci si sia sottoposti a tampone, eventualmente risultato negativo.

Era stato inoltre sottolineato come la stessa La Marca poco tempo prima aveva diffuso un comunicato stampa in cui chiedeva di revisionare i criteri per chi giungeva in Italia dal Canada e nel quale espressamente dichiarava: “Sono stati fatti passi avanti nell’ambito della mobilità internazionale. E’ stata adottata una lista verde comprensiva dei paesi dai quali di può arrivare, nella lista è incluso anche il Canada”.

Un carabiniere in aeroporto: 'Lei è esentata dalla quarantena'

In una successiva intervista rilasciata al Corriere della Sera la deputata La Marca ha raccontato come sono andate realmente le cose: “E’ vero, - ha dichiarato - non ho rispettato il periodo di isolamento ma c’è una spiegazione”. La donna ha specificato che all'arrivo a Fiumicino un carabiniere le avrebbe detto: “Lei è esentata dalla quarantena in quanto deputata, per motivi di lavoro”.

La parlamentare ci tiene a rassicurare: “Ho fatto un tampone appena arrivata al quale sono risultata negativa e ne farò un altro nelle prossime ore”. La Marca ha inoltre dichiarato di non aver accusato nessun sintomo riconducibile alla Covid al suo arrivo in aeroporto e tantomeno quando si è presentata in Parlamento.

Non avrebbe violato la legge

Quanto detto dal carabiniere all'aeroporto si riferisce con molta probabilità all’articolo 7 del decreto legge emanato lo scorso 9 marzo 2020. Secondo tale disposizione la quarantena non si applica agli operatori sanitari e a coloro che svolgono servizi pubblici. Tali soggetti sono chiamati a sospendere la loro attività in caso di esito positivo al tampone o sintomatologie respiratorie. Dunque, Francesca La Marca, in quanto deputata non è obbligata a rispettare la quarantena.

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