Primo sondaggio del mese di luglio realizzato dall'Istituto Swg per il telegiornale de La 7 diretto da Enrico Mentana. Si tratta di un'estate nella quale non si registrano fortissimi spostamenti nei consensi attribuiti alle diverse forze politiche in attesa che entri nel vivo la campagna elettorale delle Elezioni Regionali previste in sette regioni nel mese di settembre. A fornire i dati di Swg è stato come sempre lo stesso direttore Mentana. Comparando i dati del 4 luglio con quelli di lunedì scorso 29 giugno si nota una stabilità della Lega al vertice mentre i partiti che sono maggiormente in ribasso sono Partito Democratico e Movimento 5 Stelle.

La quota di chi dichiara di non volersi recare alle urne o non esprimersi è al 41%.

La Lega di Salvini prima forza politica nazionale, secondo il Partito Democratico

Dai dati divulgati nel TgLa7 di lunedì 4 luglio, si conferma il dato consolidato di questi mesi, ovvero la supremazia della Lega su tutti gli altri partiti italiani. Al Carroccio sarebbe assegnato il 26,6%, esattamente la stessa percentuale della settimana scorsa.

Secondo posto per il Partito Democratico, anche questa una tendenza consolidata del periodo. La forza guidata da Nicola Zingaretti sarebbe quotata al 20%, in ribasso rispetto al 20,3% che veniva attribuito una settimana fa. In calo di consensi attribuiti anche l'altra principale forza di governo, il Movimento 5 stelle che passerebbe dal 16%, dei consensi stimati al 15,7%.

Fratelli d'Italia arretra, Renzi sorpassato di nuovo da Calenda

Nella rilevazione effettuata da Swg c'è poi Fratelli d'Italia, il partito di Giorgia Meloni questa settimana si quoterebbe al 14%, in leggero ribasso rispetto al 14,2% di sette giorni fa. Forza Italia invece farebbe il percorso inverso e la forza guidata da Silvio Berlusconi sarebbe accreditata del 5,9% dal 5,6% di sette giorni fa.

Scendendo Sinistra italiana-Mdp-Articolo Uno, avrebbe il 3,8%, in crescita rispetto al 3,5% del 29 giugno.

Nuovo sorpasso di Azione nella rilevazione su Italia Viva. Azione di Carlo Calenda sarebbe attribuito del 3,2% in miglioramento rispetto al 2,9% della settimana scorsa. Più 0,3% per il partito dell'ex ministro dello Sviluppo Economico.

Invece per Matteo Renzi c'e il segno meno: Italia Viva calerebbe dal 3% al 2,9% in sette giorni.

Calo consistente per Più Europa. Meno 0,5% per il partito di Emma Bonino che passerebbe dal 2,5% al 2%. Flessione anche per i Verdi che calerebbero dal 2% al 1,8% con un ribasso in sette giorni dello 0,2%. Cambiamo! di Giovanni Toti avrebbe l'1,3% dall'1,2% della settimana scorsa.

In crescita chi dichiara di votare un'altra lista non compresa tra le precedenti: 2,6% dal 2,2%. Al 41% sarebbe la quota di chi preferisce non esprimersi.

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