I vitalizi agli ex parlamentari sono uno degli argomenti trattati dalla trasmissione Dritto e rovescio, nella puntata andata in onda su Rete 4 giovedì 15 ottobre. A discuterne insieme al conduttore Paolo Del Debbio, ci sono l’ex parlamentare Carlo Giovanardi, contrapposto ai giornalisti Mario Giordano e Gaetano Pedullà. Il politico già democristiano difende a spada tratta i colleghi che percepiscono i vitalizi, ai quali sono stati tagliati, e attacca a testa bassa il M5S che ha fortemente voluto questa norma. La reazione di Pedullà e Giordano è veemente.

Giovanardi attacca il M5S sui vitalizi e Pedullà si indigna

“Allora riassumiamo - afferma Carlo Giovanardi durante Dritto e rovescio riferito al M5S - quelli che dovevano abrogare la povertà che sono andati sul balcone, sono gli unici che hanno risolto il problema della povertà. Molti di loro avevano reddito zero, adesso sono diventati parlamentari - accusa l’ex politico Dc - li vediamo in auto blu, scendere da aerei blu. Hanno assunto parenti, amici, compagni di scuola. Ne hanno fatte di tutti i colori e si sono vantati di che cosa?”. Il direttore del quotidiano La Notizia Gaetano Pedullà protesta: “Ma che c’entra questo adesso Giovanardi”.

Dopo Pedullà, Giovanardi si scontra con Giordano

Ma Giovanardi prosegue imperterrito nel suo ragionamento.

“Se la sono presa con 2.000 vecchietti, con 2.000 superstiti. Perché quando parliamo dei vitalizi, i vitalizi sono stati abrogati”, denuncia. “2.000 privilegiati, pensi da quanti anni prendono i nostri soldi”, replica Pedullà. “Ci sono 1.800 vecchietti - riprende però il filo Giovanardi - tra le altre cose nell’ultimo anno e mezzo ne sono morti quasi 100.

300 di questi hanno dagli 83 ai 103 anni. E cosa hanno fatto questi maramaldi? Una mascalzonata. A quelli di 85-90 anni, anche alle vedove, da 3.000 euro glieli hanno portati ad 800 al mese”. Stavolta è Giordano a protestare. “La mascalzonata è il vitalizio, Giovanardi, la mascalzonata è prendere quei soldi”, esclama allora il giornalista, dando il via ad un serratissimo battibecco a tre, con lui e Pedullà che contestano duramente la posizione del politico.

Botta e risposta sui vitalizi

“Scusate ma siete arroganti, si può parlare? - si lamenta l’ex parlamentare centrista - hanno fatto un’operazione che nessun giurista non poteva che bocciare. Agli anziani che hanno fatto i parlamentari fino a 30 anni fa gli hanno tolto fino all’80%. A quelli come me che hanno fatto versamenti per 40 anni, invece, non glieli hanno dati”. Ma il conduttore di Fuori dal coro lo riprende ancora. “Lei ne voleva di più, voleva più soldi”, interviene nuovamente Giordano. Secondo lui infatti gli ex parlamentari “non vanno puniti, ma non vanno tollerati i privilegi. Da mascalzoni è prendere i vitalizi alla faccia degli italiani”.

L’atmosfera si surriscalda ulteriormente, con uno scambio di accuse reciproche.

Ma dopo qualche istante il conduttore Del Debbio riesce, seppur a fatica, a riportare la calma: “Boni, boni, boni, sì d’accordo Giovanardi, abbiamo capito”.

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