Il Global Combat Air Programme (GCAP), il progetto internazionale per lo sviluppo di un caccia di sesta generazione, è ufficialmente entrato nella sua fase operativa. L'annuncio è stato fatto il 15 giugno 2026 dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, durante le dichiarazioni congiunte con la premier giapponese Sanae Takaichi, a margine di un incontro bilaterale. Questo traguardo segna un momento cruciale per la cooperazione internazionale in difesa e innovazione.

Collaborazione Strategica Italia-Giappone

Meloni ha evidenziato il successo della collaborazione Italia-Giappone, con gli obiettivi prefissati con Takaichi lo scorso ottobre e raggiunti.

"Siccome siamo due donne a capo delle loro nazioni, li abbiamo raggiunti", ha dichiarato Meloni, a riprova dell'efficacia della partnership. Tra i risultati concreti, è stata menzionata la riunione del tavolo bilaterale sulla sicurezza economica, tenutasi a maggio a Tokyo, con l'Italia pronta a ospitare la prossima. Inoltre, è stato avviato un dialogo sullo spazio per unire le competenze.

GCAP: Il Futuro del Combattimento Aereo

Sul fronte della difesa, Meloni ha confermato che Italia e Giappone, insieme al Regno Unito, hanno proseguito una stretta collaborazione per il Global Combat Air Programme. Il progetto mira alla realizzazione di un caccia di sesta generazione; l'ingresso nella fase operativa è un passo decisivo.

Il programma è fondamentale per sviluppare un sistema aereo avanzato, capace di rispondere alle esigenze di sicurezza e difesa dei Paesi.

Il GCAP si posiziona come uno dei principali progetti di innovazione tecnologica a livello mondiale nel campo aeronautico. La sua fase operativa consolida la cooperazione tra le nazioni coinvolte e promette di ridefinire gli standard del combattimento aereo, garantendo strumenti all'avanguardia per le sfide future e rafforzando le capacità strategiche e industriali.