L'ultimo aggiornamento della Supermedia calcolata da YouTrend per AGI, che analizza la media ponderata dei sondaggi nazionali sulle intenzioni di voto al 18 giugno 2026, scatta la fotografia di un elettorato in contrazione per quasi tutte le forze storiche.
I dati, messi a confronto con la rilevazione del precedente 4 giugno 2026, evidenziano come l'unico vero scossone sia provocato dalla crescita esponenziale della formazione guidata dal Generale Roberto Vannacci, a fronte di un generale segno meno che colpisce sia la maggioranza che l'opposizione.
FdI stabile, calano Lega e FI
Il quadro dettagliato delle percentuali dei singoli partiti e le variazioni rispetto a due settimane fa mostrano i seguenti equilibri. Fratelli d'Italia si conferma saldamente in vetta al panorama politico nazionale, rimanendo stabile al 28,2% (=). Il partito di Giorgia Meloni non subisce scossoni e blinda il proprio primato.
Il Partito Democratico accusa una lievissima flessione, cedendo un decimo di punto e attestandosi al 21,7% (-0,1). Il Movimento 5 Stelle subisce una battuta d'arresto più vistosa, scendendo al 12,7% con un calo di tre decimi (-0,3).
Forza Italia segue lo stesso trend negativo del M5S, arretrando a sua volta di tre decimi e scivolando al 7,9% (-0,3).
La Lega di Matteo Salvini continua a mostrare segni di sofferenza, perdendo altri due decimi e calando al 6,5% (-0,2).
Il boom di Futuro Nazionale
In questo sondaggio poi troviamo il fato Alleanza Verdi Sinistra che registra anch'essa una lieve contrazione di due decimi, posizionandosi al 6,4% (-0,2). Il dato politicamente più rilevante dell'intera rilevazione, ben visibile nella grafica di image_efdbfc.jpg, è l'importante balzo in avanti di Futuro Nazionale. Il movimento di Roberto Vannacci mette a segno un progresso di ben 6 decimi di punto (+0,6), portandosi al 4,9% e insidiando da vicino il posizionamento della Lega e di AVS.
Nelle retrovie e nell'area di centro la situazione appare invece quasi del tutto cristallizzata.
Azione di Carlo Calenda rimane stabile sulla soglia psicologica del 3,0% (=). Italia Viva perde un decimo, posizionandosi al 2,3% (-0,1). +Europa non fa registrare variazioni e resta ferma all'1,4% (=). I centristi di Noi Moderati mostrano un piccolo segno positivo, salendo all'1,2% (+0,1).
In sintesi, la Supermedia del 18 giugno evidenzia come la spinta di Futuro Nazionale stia drenando consensi preziosi all'interno del bacino del centrodestra (in particolare a Forza Italia e Lega).